?? SERIE A. L’Inter continua a rallentare e Candreva sputa a un tifoso

Candreva

MILANO – L’Inter interrompe la striscia di tre ko di fila, Coppa Italia compresa, ma non il digiuno da gol e vittorie contro una Lazio che nella ripresa, dopo l’ingresso di Felipe Anderson, è andata vicina al successo in più di un’occasione. Nessun gol al Meazza, dove non sono mancate certo le emozioni in quello che era una sorta di spareggio per la Champions League. Il cross molle di Luis Alberto e il tiraccio di Immobile inaugurano la sfida di San Siro davanti a 60mila spettatori. E’ scattata meglio la Lazio, con il bolide di Milinkovic-Savic che Handanovic ha respinto in corner. Poi Lucas Leiva pesca Bastos che però non trova la porta di testa nell’area piccola. Si vede l’Inter: Borja Valero per Perisic, Strakosha si supera. Lo spagnolo poi rischierà l’autogol su un angolo di Luis Alberto che si infrange sulla traversa ad Handanovic battuto.

Ritmi blandi in avvio di ripresa, prova a vicacizzarli l’Inter con Borja Valero: c’è sempre Strakosha, con l’aiuto del palo, dopo il numero dell’ex viola su Leiva. Al 60′ episodio da moviola: Skriniar tocca prima col piede e poi col braccio sul cross ravvicinato di Immobile, Rocchi assegna rigore poi fa giustamente marcia indietro con l’ausilio del Var. Inzaghi comunque prova a vincerla: dentro Lukaku e Felipe Anderson per Lulic e Luis Alberto. L’Inter inizia ad accusare i 120′ di Coppa Italia, la Lazio appare più fresca per il rush finale: Handanovic compie un miracolo su Anderson e salva su Parolo, ‘servito’ involontariamente da Rocchi sulla respinta di Skriniar. Spreca invece malamente Anderson sull’assist di Immobile: graziata l’Inter che si rivede dalle parti di Strakosha all’83’, con il colpo di testa (debole) di Perisic che infine innesca involontariamente un colpo di testa di Icardi fuori di poco. Repubblica.it

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Antonio Candreva è sempre più spesso al centro delle critiche dei tifosi dell’Inter: solitamente ripreso per i suoi cross non sempre precisi, questa volta è una palla persa durante Inter-Lazio a far partire qualche parola di troppo nei suoi confronti. La sua reazione non si fa attendere: sputo (a distanza) e un insulto rivolto non si sa a chi (“Li mortacci tua“). Dura la vita di Candreva, soprattutto nello stadio di casa…

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