? ASSALTO ALLO SHAKHTAR. Il Napoli si qualifica se…
Il Napoli deve vincere oggi e vincere tra due settimane per arrivare agli ottavi di Champions League: situazione difficile ma non impossibile grazie all’incrocio del calendario nel girone F. Lo Shakhtar Donetsk rappresenta il primo ostacolo; nel frattempo allora ricordiamo come lo scorso anno, incredibilmente, il Napoli si era trovato nella posizione di potersi qualificare aritmeticamente agli ottavi dopo tre giornate, e come invece abbia dovuto aspettare l’ultimo turno per festeggiare. Il motivo? Mentre i partenopei battevano Dinamo Kiev e Benfica per aprire la corsa europea, le altre due partite registravano un pareggio; dunque la squadra di Maurizio Sarri ospitava il Besiktas potendo batterlo, salire a 9 punti e trovare le altre (Benfica e Dinamo Kiev) eventualmente a quota 2 come i turchi, e dunque arrivando subito agli ottavi. La storia era stata diversa: il Besiktas era passato al San Paolo (3-2) e poi in Turchia aveva pareggiato 1-1, creando una situazione con il Napoli a quota 7, lo stesso club di Istanbul a 6 e il Benfica, che nel frattempo aveva battuto due volte la Dinamo Kiev, a impattare con i partenopei. A due giornate dal termine, con la trasferta del Da Luz e un Besiktas che doveva giocare contro gli ucraini, per il Napoli le cose erano messe peggio rispetto a quest’anno; per di più al San Paolo finiva 0-0 contro la Dinamo e i partenopei salivano a quota 8, con Besiktas e Benfica che pareggiavano e andavano, rispettivamente, a 7 e 8 punti. Dunque, a Lisbona diventava decisiva: il Napoli la vinceva 2-1 e si prendeva anche il primo posto nel girone, il Besiktas invece affondava in Ucraina (clamoroso 0-6) e veniva eliminato. (agg. di Claudio Franceschini)
I RISULTATI A DISPOSIZIONE DEL NAPOLI
Un risultato a disposizione per il Napoli, che questa sera affronta lo Shakhtar Donetsk nella quinta giornata di Champions League: la vittoria. Senza girarci troppo attorno, per avere una speranza di qualificarsi agli ottavi di finale – in ogni caso il pass non arriverebbe oggi, ma bisognerebbe aspettare l’ultimo turno – i partenopei devono fare tre punti contro la squadra ucraina, con cui all’andata hanno perso 2-1. Qualunque altro risultato, vale a dire pareggio o sconfitta, sancirebbe l’eliminazione con la sola possibilità (ampia, ma sarebbe comunque una delusione) di andare a giocarsi l’Europa League dai sedicesimi di finale.
LA SITUAZIONE NEL GIRONE F
Il Manchester City è già qualificato ed è fuori dai calcoli che riguardano la squadra di Maurizio Sarri, che in ogni caso non lo può riprendere: il Napoli deve guardare solo e soltanto allo Shakhtar. Rispetto al quale ha 6 punti in meno, con due partite da giocare: calcolo molto semplice, ricordando che la regola Uefa dice che in caso di parità di punti si guarda lo scontro diretto. Al momento ucraini davanti, ma il rigore di Arkadiusz Milik nella sfida di andata è preziosissimo per i partenopei: anche solo con un 1-0 sarebbero davanti alla squadra di Paulo Fonseca. Il che, ovviamente, non basterebbe ancora: il Napoli ha bisogno di due vittorie, e al tempo stesso che lo Shakhtar perda anche contro il Manchester City nell’ultima giornata.
L’IMPORTANZA DI GUARDIOLA
Proprio lì sta il centro del problema: il Napoli questa sera potrebbe anche vincere di goleada, ma non servirebbe se lo Shakhtar facesse anche un solo punto con gli inglesi. Il Manchester City è quasi certo del primo posto nel girone: lo sarà con un semplice pareggio all’Etihad contro gli ucraini, anche se dovesse perdere questa sera, perchè all’andata ha vinto in trasferta e dunque manterrebbe il vantaggio nello scontro diretto. Pep Guardiola molto probabilmente vincerà questa sera in Olanda contro il Feyenoord, e dunque arriverà all’ultima giornata, in casa, con la necessità di fare un solo punto o comunque di contenere un’eventuale sconfitta entro il singolo gol di svantaggio; la possibilità che il City si presenti in formazione rimaneggiata esiste, anche perchè tre giorni dopo andrà a Old Trafford per il derby contro il Manchester United.
RISCHIO ELIMINAZIONE
Il rischio di un’eliminazione dunque esiste: anche l’anno scorso il Napoli si era trovato in questa situazione, ma aveva un ventaglio di risultati più ampio. Ricordiamo che, per quanto detto prima circa il doppio confronto, ai partenopei la vittoria contro lo Shakhtar potrebbe comunque non bastare: se gli ucraini perderanno per 2-3, 3-4 o così via, cioè con un solo gol di scarto ma segnandone almeno due, saranno agli ottavi per aver segnato più gol in trasferta. Ecco perchè questa sera bisogna badare al sodo, provare a segnare subito e poi possibilmente mettere al sicuro la vittoria: difficilmente questo Napoli, quello visto dall’inizio della stagione a oggi, perderà contro un Feyenoord che al 99% sarà già eliminato all’altezza dell’ultimo turno del girone. Se tutto va bene, la qualificazione dei partenopei sarà nelle mani del Manchester City o quasi: per non avere rimpianti inutili, Sarri e i suoi dovranno però giocare le due partite che i tifosi si aspettano che giochino. Sussidiario.net
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