Sarri in occasione del premio Bearzot: “Dedico questo premio ai tifosi anche se avrei voluto dargli altro. Il mio ciclo a Napoli non è finito”
Dopo la ‘Panchina d’oro’ altro riconoscimento per Maurizio Sarri, premiato a Roma nella sede del Coni con il Premio Bearzot. Queste le parole del tecniche riprese dalla diretta dell’evento fatta su Twitter dal suo agente Alessandro Pellegrini: “Con la città ho un rapporto particolare ed i tifosi ci sono sempre stati vicini. Anche dopo dei pareggi, il pubblico ha accettato il risultato per il gioco espresso. Credo sia un sintomo di grande cultura e questo premio lo dedico proprio a loro, considerando che non ho potuto dedicargli un altro traguardo. Il segreto di questa squadra è che si diverte, è come allenatore degli uomini che dentro sono ancora bambini.
Come si fa a coniugare spettacolo e vittoria? Non lo so perché non abbiamo vinto. Abbiamo fatto partite divertenti e penso che alla base ci si debba divertire in campo durante gli allenamenti e durante le partite e non sempre è semplice.
Il livello del nostro calcio? Molto sottovalutato, siamo competitivi e diamo il massimo nelle grandi competizioni. A livello tattico non siamo inferiori a nessuno ed adesso ci sono tanti giovani di grande talento. In questa ultima di campionato tutte le squadre hanno lottato fino alla fine, è segno di una crescita sul piano della mentalità”.
L’allenatore ha aggiunto che il suo ciclo a Napoli non è finito ed ha ancora molto da dare.
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