Paolo Cannavaro: “Higuain via da Napoli come un ladro ma non lo fischierei”

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“Doveva metterci la faccia, dire alla città che si trasferiva a Torino e invece è andato via come un ladro. Non lo si può accettare”. Così l’ex capitano del Napoli, Paolo Cannavaro, commenta l’imminente ritorno di Gonzalo Higuain al San Paolo. Il difensore del Sassuolo, per un anno compagno di squadra del Pipita, aggiunge:  “L’addio ci può stare, non mi piace giudicare le scelte altrui. Non lo fischierei ma lo tratterei come un avversario qualunque”.

Inutile negarlo: l’attesa cresce per il doppio big match tra campionato e Coppa Italia ma soprattutto per l’attesissimo ritorno di Gonzalo Higuain al San Paolo. La sfida tra Juve e Napoli vale molto e può decidere la stagione ma i riflettori saranno tutti puntati sul Pipita, idolatrato e paragonato a Maradona prima del grande “tradimento”. Tutti si chiedono quale accoglienza riserveranno i tifosi partenopei al loro ex beniamino e Paolo Cannavaro, napoletano doc ed ex capitano azzurro, è uno che l’ambiente lo conosce come pochi altri. E che quindi non poteva non dire la sua. Intervistato dal Corriere della Sera, il difensore del Sassuolo ha detto: “Non lo fischierei mai, piuttosto lo tratterei come un avversario qualunque. Perché poi tutto sommato a noi di lui importa poco, bisogna solo essere concentrati e battere la Juventus”. Cannavaro aveva ancora la fascia al braccio quando il bomber argentino sbarcò a Napoli dal Real Madrid, accolto fin da subito come un top player, amato e coccolato dal primo istante. Poi Paolo traslocò in provincia e Gonzalo scrisse letteralmente la storia con la maglia azzurra addosso a suon di gol. “Doveva metterci la faccia e dire che andava a Torino, invece è andato via come un ladro”: commenta ora l’ex compagno che non perdona, come molti, il modo in cui l’attaccante ha lasciato la città. Salvo poi invocare clemenza o, meglio, indifferenza con quel “non lo fischierei…” che difficilmente verrà ascoltato dai tifosi.

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