JUVENTUS 3-1 NAPOLI / LA PAGELLA DI LUCA PERILLO: ”Azzurri travolti nella ripresa e penalizzati dall’arbitro”
Finisce allo Juventus Stadium. Buono e convincente l’approccio iniziale degli azzurri, che scendono in campo dimostrando di poter essere padroni del gioco anche in trasferta contro la mattatrice del campionato italiano. I padroni di casa aspettano il Napoli dietro la linea della palla per poi ripartire, creando una situazione pericolosa al 12′ con Dybala, fermato da Reina e da una leggera spinta di Strinic, che di mestiere sbilancia l’argentino ma senza provocare calcio di rigore. Nel primo tempo due occasioni per gli uomini di Sarri arrivano al 22′ con Insigne ed al 25′ con Hamsik, entrambe con conclusioni da fuori area. Al 33′ Higuain ha un’ottima occasione per far gol, ma tira alto. La Juve, scesa in campo con un 3-4-3, cambia sistema di gioco al 35′ schierandosi con un 4-4-1-1, con Asamoah terzino sinistro e Mandzukic esterno di centrocampo. Il Napoli trova il gol poco dopo, con Callejon che sfrutta un assist di Insigne e batte Neto da distanza ravvicinata. Nella ripresa entra Cuadrado ed esce Lichsteiner, con i bianconeri che si schierano con l’ormai solito 4-2-3-1. Dopo appena un minuto, fallo di Koulibaly su Dybala e calcio di rigore per la Juventus, realizzato dallo stesso argentino che spiazza Reina. Il secondo gol dei bianconeri è di Higuain, che sfrutta un disastro difensivo fra Reina che esce a vuoto e Koulibaly. 3-1 ancora su rigore, molto ma molto sospetto, con Reina che prende prima la palla e poi Cuadrado gli cade addosso. Aleggia lo spettro di Madrid, risultato analogo a quello del Bernabeu, anche per come è maturato.
REINA: strepitoso al 45′, quando salva con un riflesso felino su Khedira. Pessima però la sua uscita a vuoto al 64′, che ha causato la rete di Higuain. VOTO: 4,5
MAGGIO: bravo negli uno contro uno. Svolge bene il compito. VOTO: 6,5
ALBIOL: ottima una sua chiusura su Higuain nel primo tempo. Per il resto alcune difficoltà nel tenere la linea insieme ad i suoi compagni di reparto. VOTO: 5,5
KOULIBALY: grave la sua ingenuità ad inizio ripresa, quando colpisce Dybala con un pestone causando calcio di rigore, realizzato dall’ex Palermo. Combina un disastro con Reina al 64′, provocando la rete di Higuain. Poco dopo una sua uscita su Cuadrado causa un altro calcio di rigore, ma questa volta non sembra assolutamente starci. VOTO: 4
STRINIC: disattento a volte su Cuadrado. VOTO: 5,5
ROG: si esibisce con una bella giocata nel primo tempo e con un’altra straordinaria nella ripresa, dando spettacolo. Buona la sua prestazione anche a livello fisico. VOTO: 7 (dall’83’ PAVOLETTI: S.V.)
DIAWARA: preciso nel giocare il pallone. Ammonito al 21′. Non si fa condizionare dal cartellino. VOTO: 6,5
HAMSIK: qualche volta cerca la conclusione da fuori, ma senza successo. Gioca tantissimi palloni e lo fa anche con buona precisione. VOTO: 6,5 (dal 57′ ZIELINSKI: porta dinamismo ma non riuscendo a mettere in mostra la sua solita qualità. VOTO: 5,5)
CALLEJON: sblocca le marcature facendosi trovare pronto al 36′, sfruttando da distanza ravvicinata l’assist di Insigne. Poi non riesce a rendersi mai pericoloso nell’arco del match. VOTO: 6,5
MILIK: suo l’uno-due con Insigne, dal quale scaturisce il momentaneo vantaggio degli azzurri. Non gli arrivano molti palloni, lotta ma fa fatica contro i forti centrali avversari. Riceve un giallo al 38′. VOTO: 6 (dal 61′ MERTENS: nessuno spunto creato dal belga, che non incide. VOTO: 5,5)
INSIGNE: ci prova al 22′ con una conclusione dalla distanza, controllata da Neto. Realizza l’assist per Callejon, al 36′. Per il resto opaca la sua prestazione. VOTO: 6
ALL.SARRI: torna finalmente in panchina dopo la squalifica scontata. Cambia cinque uomini in confronto alla scorsa gara, con Milik che ritrova il campo dal primo minuto. Buono l’approccio dei suoi alla partita, che non si snaturano e dimostrano coraggio ed un buon giro palla, riuscendo a passare in vantaggio. Spettro di Madrid, la gara volge in maniera analoga, con un 3-1 per la Juventus tutto scaturito nella ripresa. Ancora in difficoltà gli azzurri nei piazzati difensivi. Sarebbe forse il momento di provare una marcatura ad uomo in queste circostanze. VOTO: 6
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