NAPOLI-GENOA. Sarri ha scelto Giaccherini

Giaccherini

L’ora di Giak. Tocca a lui, salvo sorprese, giocare dal primo minuto contro il Genoa. L’intenzione di Sarri è sostituire un solo uomo in attacco rispetto a Bologna e soprattutto fare un solo cambio, ruolo per ruolo, nel reparto offensivo. Ecco perché Giaccherini è favorito per la sostituzione dello squalificato Callejon rispetto a Pavoletti, l’ex di turno che potrebbe, quindi, giocare uno spezzone di partita contro i suoi ex compagni. Si profila, quindi, ancora il tridente leggero con Giaccherini a destra, Mertens centravanti e Insigne a sinistra. Il belga vive un momento magico con 16 gol è tra i bomber del campionato, a una sola rete di distanza dal capocannoniere Dzeko e con gli stessi di Higuain. Insigne ha giocato da titolare le ultime 19 partite (ultima panchina a Crotone) e ha segnato cinque gol nelle ultime cinque trasferte (quattro vittorie per il Napoli e il pareggio a Firenze).

Novità anche a centrocampo, un cambio, forse due. Intoccabile Hamsik che giocherà da titolare, troppo importante la sua presenza per gli equilibri della squadra azzurra: morale a mille per la tripletta realizzata a Bologna, ora è quota 109 gol e cioè a meno sei da Maradona, il recordman di tutti i tempi con 115 reti. Jorginho stavolta parte favorito rispetto a Diawara, sia per le sue caratteristiche che potrebbero tornare più utili in una partita di attacco come si presenta questa contro il Genoa, sia perché invece il guineiano per la sua fisicità rappresenterebbe sulla carta l’uomo più appropriato per la supersfida contro i colossi del Real Madrid.

L’altro dubbio è tra Zielinski e Allan: per esigenze di minutaggio il brasiliano sarebbe favorito ma l’ex Empoli, straordinario protagonista a Bologna, è uno di quelli più in forma e difficile da togliere in questo momento. La sua assenza si avvertì moltissimo contro il Palermo, partita per certi versi simile a questa contro il Genoa.

Un cambio obbligato anche in difesa, la sostituzione dello squalificato Hysaj: un cambio a destra, quindi. Il terzino albanese verrà sostituito da Maggio, uno dei più esperti del gruppo con Hamsik che in questa stagione sta giocando un po’ in più rispetto all’anno scorso. Da centrale torna Koulibaly al fianco di Albiol: si riforma quindi la coppia più affidabile, quella più ermetica e che ha la maggiore conoscenza degli schemi difensivi di Sarri. Il franco senegalese è stato tenuto in panchina contro il Bologna una settimana dopo il ritorno dalla coppa d’Africa (con il Senegal è stato eliminato ai quarti di finale dal Camerun che ha poi vinto il trofeo) la sua velocità è essenziale stasera contro un avversario non semplice da marcare come Simeone e soprattutto mercoledì sera nell’arena del Bernabeu. A sinistra giocherà Ghoulam, anche perché Strinic è in dubbio (ieri pomeriggio si è allenato a parte).

Contro il Genoa sarà essenziale la fase offensiva ma ovviamente allo stesso modo quella difensiva: Reina è rimasto imbattuto in coppa Italia ma l’ultima volta che non ha preso gol in campionato è stato a Cagliari due mesi fa. IlMattino

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