ESCLUSIVA AZZURRISSIMO. Giovanni Scotto: “Maradona ha caricato gli azzurri, con il Milan la prima delle trasferte complicate”

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La nostra redazione ha contattato Giovanni Scotto de Il Roma, sulla visita di Maradona a Castelvolturno, la trasferta di Milano e tanto altro:

Ritieni che la gara di sabato sera a Milano possa rappresentare un crocevia fondamentale per la stagione azzurra?
La gara col Milan fa parte di quel “pacchetto” di trasferte complicate che il Napoli dovrà affrontare: due volte a Milano e due a Roma. Delle big solo la Juventus arriverà al San Paolo. Quindi provare a vincere queste quattro partite fuori casa può essere decisivo per il piazzamento finale. Va detto che il pari del Milan col Torino agevola gli azzurri dal punto di vista mentale. E’ sicuramente importante tenere il Milan a distanza di sicurezza.

La visita di da parte di Maradona ha caricato gli azzurri? Pensi che possa ricoprire un ruolo utile in società?
La visita di Maradona è stata un evento storico. Diego è una leggenda vivente, e la sua presenza non può che aver caricato gli azzurri al massimo. In società potrebbe coprire un ruolo di rappresentanza, non dirigenziale né decisionale. Però il suo carattere e quello di De Laurentiis non sono facilmente compatibili. E poi, se all’estero i giornalisti si fiondano su Maradona e non sul presidente, De Laurentiis sarebbe contento? Infine quando i due parlano di come vedono il Napoli leggo visioni opposte. Anche su questo ci sarebbe da ragionare.

Ti aspetti un altro colpo durante questa sessione invernale, se si in quale ruolo? Sinceramente no. Il Napoli potrebbe sfruttare qualche occasione, forse per un portiere o un esterno di difesa. Ma senza ulteriori cessioni oltre quelle previste mi sembra difficile. Mi aspetto invece le cessioni di Gabbiadini ed El Kaddouri.

Con il ritorno di Milik secondo te sarà possibile vedere un attacco formato da Milik-Pavoletti dato che il polacco è abituato a giocare in questo ruolo nella sua nazionale?
Non credo. Perché Sarri dovrebbe cambiare modulo. Non lo ha mai fatto e non lo farebbe a meno che non fosse costretto. Semmai si potrebbe vedere qualche esperimento a gara in corso, ma non penso che si possa pensare a una coppia Milik-Pavoletti. Dovrebbe cambiare tutto il sistema di gioco della squadra. Pavoletti è il vice Milik.

Fabio Palmiero

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