FOCUS CHAMPIONS LEAGUE. LUCA PERILLO: “DYNAMO KIEV, TUTTO QUANTO C’E’ DA SAPERE”
Stasera gli azzurri scenderanno in campo in Ucraina, nella loro prima serata europea della Champions League 2016/17. Ecco quanto c’è da sapere sui padroni di casa della Dynamo Kiev. La squadra allenata da Rebrov è campione in carica in patria. I suoi uomini hanno chiuso la passata stagione non perdendo alcuna partita e distaccando la seconda classificata (lo Shaktar) di 10 punti. La truppa ucraina è stata però rivoluzionata in questo mercato estivo e, per fortuna degli azzurri, in senso negativo. Ci sono state infatti tante cessioni importanti, come quella di Dragovic (forte centrale difensivo seguito in passato anche dagli azzurri), Belhanda (seguito fino agli ultimi giorni di mercato dalla Roma ma sbarcato infine a Nizza), Kravets, Mbokani, l’attaccante Teodorczyck ed il centrocampista Miguel Veloso (tornato al Genoa dal suocero Preziosi). Dunque i problemi economici hanno sicuramente indebolito la compagine ucraina, ma comunque la stessa rimane competitiva anche sul fronte europeo e assolutamente da non sottovalutare per gli uomini di Sarri.
La Dynamo Kiev scenderà probabilmente in campo con un 4-3-2-1, con il brasiliano Moraes unica punta, che ha già segnato 4 gol nelle prime 7 giornate del campionato ucraino. Si tratta di un giocatore veloce e tecnico e bisogna far attenzione perché di solito la difesa alta del Napoli va in difficoltà proprio con attaccanti che non danno punti di riferimento e che si muovono negli spazi, piuttosto che con i classici centravanti. L’uomo più pericoloso è però sicuramente Yarmolenko, giocatore più importante della nazionale ucraina e seguito da tanti top club europei. Si tratta di un attaccante esterno, mancino di piede, che ama partire da destra per poter rientrare e puntare la porta. Ha gran qualità e un’ottima conclusione. Presumibilmente sarà il paraguaiano Derlis Gonzalez a completare il reparto offensivo, un dribblomane rapido e da marcare stretto. A centrocampo i padroni di casa non dispongono di giocatori particolarmente forti. Giocano infatti Sydorchuk, Rybalka e Buyalskyy o Gusev, tutti calciatori ucraini che sono nel giro della nazionale ma che sicuramente non dispongono di troppa qualità. I terzini sono forse il punto debole di questa squadra, con Danilo Silva a destra e Makarenko o l’ex Lecce e Roma Antunes a sinistra, non bravi nella fase difensiva ma se mai più propensi ad accompagnare l’azione. I centrali difensivi sono molto forti fisicamente, Khacheridi (198 cm) l’abbiamo visto anche agli europei con l’ucraina e tutt’ora pilastro difensivo della nazionale di Shevchenko e Domagoj Vida, croato, anch’egli impegnato nei campionati europei. Quest’ultimo è stato seguito anche dagli azzurri in passato così come dal Torino in estate. E’ bravo negli anticipi, veloce ma anche forte nel gioco aereo, così come il suo compagno di reparto. Per finire il portiere 41enne, Shovkovsky, di sicuro non imbattibile. Sicuramente positivo incontrare gli ucraini a Settembre in casa loro, piuttosto che a Dicembre dove il campo magari innevato non avrebbe dato di certo una mano al Napoli.
Luca Perillo
Condividi questo articolo: