Sarri furibondo per il rigore negato, ecco cosa è successo negli spogliatoi

SSC Napoli v Legia Warszawa - UEFA Europa League

L’edizione de Il Mattino ha approfondito quanto successo dopo il match negli spogliatoi e nello specifico la rabbia del mister per il rigore prima assegnato e poi negato. A fine gara il club, per motivi logistici, non ha rilasciato dichiarazioni oltre a quelle a caldo di capitan Hamsik sull’accaduto. La rabbia di Sarri però esce fuori dal muro delle bocche cucite. Il tecnico originario di Bagnoli è furibondo.

Perché, certo, il suo Napoli non ha brillato, ma c’era un rigore che è stato cancellato dopo essere stato dato. E ha ragione ad avere un diavolo per capello. Gli assistenti di porta non vedono mai nulla: gol fantasmi,mani in area.Dovrebbero rendere meno problematica la vita dell’arbitro. E invece che fa Rocchi? Ribalta la decisione (sacrosanta) di Giacomelli che ha visto il calcio in faccia su Zielinski e assegna il rigore. E Giacomelli che cosa fa? Non solo sente il parere,non obbligatorio,del fiorentino ma poi gli dà pure ragione. Quando la ragione era la sua. Ed è per questo che il Napoli chiede spiegazioni nel finale di partita negli spogliatoi e ottiene solo una parziale giustificazione: ovvero che ci sarebbe stato un fallo di Albiol in precedenza sul portiere Bizzarri. Ovvio, Sarri non può prendersela con gli arbitri.Magari lo avrebbe fatto se avesse rilasciato dichiarazioni.Anche perché raramente perde la ghiotta occasione.

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