PRESS CONFERENCE. Allegri dopo Napoli-Lazio: “Dopo i primi 30 minuti abbiamo fatto meglio, su Lang e Lucca dico…”

Rino Gattuso e Max Allegri
Rino Gattuso e Max Allegri

Massimiliano Allegri in conferenza stampa, nella sintesi di TUTTONAPOLI.

Sul momento: “Perdere oggi sarebbe stato doloroso dopo una prestazione del genere, anche a livello mentale con una sosta di mezzo. Invece i ragazzi hano fatto tutto quello che potevano fare, come sempre. Io non ho niente da rimproverare. Purtroppo non siamo riusciti a vincere. Dopo la sosta recupereremo un po’ di giocatori e credo che la squadra possa fare meglio. In questo momento siamo dentro la Coppa Italia, dentro la Champions, dentro la lotta per i primi 4 posti in campionato, anche se siamo lontani. Essere depressi non serve a niente, ci vuole voglia e positività. E soprattutto serietà nel lavoro, come i calciatori e lo staff fanno”.

Sul profilo tattico, oggi è come se la squadra avesse ripreso le conoscenze: “In un modo molto semplice siamo stati un filo più ordinati. Nel primo tempo, tra Tavares e Noslin non riuscivamo a prendere le contromisure sulla sinistra. Poi già dopo i primi 30′ la squadra stava facendo meglio. Potevamo essere meno frenetici in alcuni momenti, ma abbiamo anche avuto delle situazioni importanti”.

La miglior partita di Lang? “Lang è un ragazzo che ha delle qualità importanti, ha fatto una buona prestazione. Deve crescere in responsabilità, come tanti altri, sapendo che ogni pallone può essere decisivo. Nel secondo tempo ha messo buoni cross. Nel primo tempo crossavamo dalla sinistra ma ci mancava qualcuno che si inseriva”.

In questi giorni ha avuto bisogno di sentire la fiducia di De Laurentiis? “Per esperienza e per carattere, credo che a tutte le problematiche c’è la soluzione. Il possibile lo dobbiamo fare, l’impossibile mi viene più difficile. Chiedo alla squadra di fare il possibile e lo sta facendo, in un momento psicologico che non è facile. E ci mancano dei ragazzi in partita e durante l’allenamento, un conto è allenarsi in 13 e un altro conto è allenarsi in 20. Ma non sono alibi. Ora c’è la sosta, rientreranno tre giocatori dagli infortuni. Col presidente ci parlo, ci ho parlato prima e dopo la partita, credo che abbia chiara la realtà delle cose. Rispetto a quelle che erano le aspettative ci sono delle difficoltà oggettive”.

C’è una presa di coscienza reale sul momento? Su Lucca? “La presa di coscienza ci deve essere da parte di tutti. Da parte della società, e credo che il presidente ce l’abbia, e da parte mia e dei giocatori. Il secondo tempo è stato diverso dal primo. I miei giocatori li difendo non perché mi piace difenderli, ma perché lo meritano. Lucca è stato acquistato l’anno scorso, se l’hanno preso è perché ha delle qualità. Se era bravo prima, è bravo ora. Ora è un momento di difficoltà, ma tra 20 giorni, un mese, tornerà a far bene e far gol. Anche Hojlund. Qui di vagabondi non ce ne sono, quindi li difendo i miei giocatori”.

È cambiato qualcosa nella gerarchia in porta tra Meret e Milinkovic-Savic? “Sono due portieri di grande valore. Meret aveva fatto due partite importanti e oggi poteva subire un po’ la situazione. Milinkovic è un portiere molto bravo, un giocatore di grande responsabilità su cui posso fare affidamento. Oggi ha giocato bene anche con i piedi”.

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