NAPOLI. Anche i numeri confermano: Rrahmani sempre più leader

Amir Rrahmani
Amir Rrahmani

Nel calcio moderno, la costruzione dal basso è spesso associata a fitti fraseggi e rischi calcolati da centrocampisti di grande estro e qualità. Eppure, la storia della Serie A ci insegna che esistono eccezioni guidate dal pragmatismo.

Il Napoli di Massimiliano Allegri, pur affrontando un avvio di stagione non privo di ostacoli e difetti, sta mettendo in mostra un’interessante evoluzione tattica che poggia su un pilastro che da anni è il simbolo del reparto difensivo azzurro, ovvero Amir Rrahmani.

I numeri stagionali del centrale kosovaro non si stanno limitando a certificare il suo indiscutibile valore in fase di ripiegamento e marcatura. Al contrario, svelano la sua bravura anche in fase di impostazione e uno spartito tattico che è una precisa scelta filosofica del nuovo mister del Napoli, capace di rievocare i vecchi fasti delle prime Juventus allegriane.

he Amir Rrahmani fosse il leader carismatico e il guardiano della retroguardia azzurra non è, certamente, una novità per gli addetti ai lavori. La vera sorpresa emerge però quando si sposta l’attenzione dalla fase di puro contenimento a quella di possesso palla. I dati dipingono il ritratto di un calciatore totale, diventato fondamentale per le sorti della manovra partenopea.

Da un lato, il kosovaro domina la propria area di rigore: è attualmente il primo in Serie A per chiusure difensive (35). Fin qui, si potrebbe dire, ordinaria amministrazione per un difensore che ha fatto della solidità e del tempismo il suo marchio di fabbrica.

Dall’altro lato, però, Rrahmani si sta scoprendo insostituibile tessitore di gioco. È, infatti, il primo calciatore della rosa del Napoli (e il settimo in tutta la Serie A) per passaggi precisi, avendo collezionato 302 appoggi andati a buon fine, con una percentuale di realizzazione complessiva che sfiora un impressionante 90%.

L’azione del Napoli, quindi, nasce e si sviluppa sistematicamente dai suoi piedi. Si tratta di un dato importante, specialmente se confrontato con il resto della squadra e con i ruoli che storicamente dovrebbero gestire i flussi di gioco. Rrahmani ha di fatto scalzato nelle gerarchie di impostazione un totem come Stanislav Lobotka. Il centrocampista slovacco, solitamente fulcro assoluto della squadra, si trova attualmente a quota 249 passaggi riusciti, scivolando al 25esimo posto nella classifica generale della lega e finendo persino al terzo posto interno nella rosa azzurra, superato anche da Rafa Marín.

DAZN.IT

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