INTER-NAPOLI. Allegri: “Bella prestazione, ma abbiamo preso 5 gol in 2 partite”
Massimiliano Allegri, allenatore del Napoli, è intervenuto ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta contro l’Inter. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”: “La gara è stata divertente per l’Inter. Il gol del 2-1 è stato troppo leggero. Poi, lì siamo stati bravi a venir fuori dalle difficoltà. Il calcio è così: potevamo segnare noi, ma hanno segnato loro. C’è da migliorare. Resta la prestazione. Abbiamo avuto tante occasioni favorevoli, per poco non abbiamo segnato. Loro sono molto bravi. Nel primo tempo avevamo subìto una punizione dal limite, poi ci ha salvato Meret. Anche con il Como abbiamo giocato bene. Dobbiamo migliorare, dispiace che sta accadendo in questo momento in cui dobbiamo giocare la Champions. Il calcio non ha una logica. Bisogna accettarlo: la squadra ha fatto davvero una bella prestazione. Vergara ha disputato una bella partita. Credo sia la prima volta che ha giocato come mezz’ala sinistro. Alisson quattro volte stoppa con la suola e perde la palla. Quando giochi queste gare, non puoi fare questi errori, ma non dimentichiamoci che Alisson viene da un infortunio di lunga data e non è il miglior Alisson. Le cose positive ci sono, ma abbiamo preso 5 gol in 2 partite. Questo non vuol dire che dobbiamo fare una partita difensiva, ma non dobbiamo prendere gol. Così come è accaduto contro il Como. Questo non sminuisce la prestazione. E’ stato un bello scontro diretto. Ci sono stati combattimenti, va fatto un plauso agli allenatori che lasciano correre. Questo ne va del calcio”.
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Massimiliano Allegri, allenatore del Napoli, in conferenza stampa ha commentato la sconfitta contro l’Inter. Ecco quanto riporta Tuttonapoli.net: “Hojlund aveva lavorato tanto ed era affaticato, Lucca ha fatto bene. Badiashile era alla prima partita che faceva, l’avevo messo per difendere di testa ma il calcio non ha logica… Non era semplice, o mettevo lui o mettevo lui. Non riuscivamo a ripartire, dopo il 2-1 la partita si è ribaltata in un attimo, loro erano in forcing, appena vedono che sei in difficoltà ti azzannano. Così ho deciso di mettere più centimetri in area. Poi abbiamo avuto due occasioni di seguito, ma se tu sbagli e fanno gol loro, la vincono loro”.
Ci si aspettava qualcosa in più dai cambi?
“Quelli che sono entrati hanno fatto bene. Dovevo decidere tra Badiashile e Beukema che non avevano mai giocato, ho fatto una scelta. In quel momento lì abbiamo perso un po’ le distanze, potevamo fare meglio. Ma dopo sulla palla di Neres e sulla palla di Anguissa potevamo fare gol… Questo è il bello e il brutto del calcio. Però a fine primo tempo abbiamo avuto una situazione identica al Como: una punizione dal limite e una parata di Meret. Identiche, uguali. Però i ragazzi devono stare sereni”.
La differenza l’ha fatta la profondità dell’organico? Il mercato risicato non ha portato alternative dalla panchina:
“No, parlare di mercato non ha assolutamente senso. Bisogna analizzare la prestazione della squadra. Sapevo che l’Inter è nettamente più forte delle altre, è la favorita per la vittoria del campionato. Oggi è stata una bella partita e noi siamo stati all’altezza della squadra più forte”.
Dici spesso che il calcio è lo sport del diavolo…
“In quei momenti lì mi è venuto in mente il famoso 3-2 dello scudetto alla Juventus, quando abbiamo fatto gol noi, che perdevamo 2-1. In quel momento ho pensato quando abbiamo sbagliato il gol ho pensato: ‘Ci puniscono sicuro’. Il calcio è bello per questo. I ragazzi devon stare tranquilli, abbiamo fatto una bella prestazione”.
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