NAPOLI. Manfredi presenta il progetto del nuovo Maradona

dc96cac4-a304-4ca1-a601-aa0b1df41581

Il sindaco Gaetano Manfredi ha presentato il dossier con cui Napoli punta a entrare tra le città italiane che ospiteranno gli Europei di calcio del 2032. Al centro della candidatura c’è la riqualificazione dello stadio Diego Armando Maradona, accompagnata da un più ampio programma di interventi per il rilancio dell’area di Fuorigrotta. «Abbiamo fatto tutto il possibile per costruire una candidatura competitiva», ha dichiarato il primo cittadino.


Napoli ufficializza la propria candidatura a ospitare le partite di Euro 2032. Il sindaco Gaetano Manfredi ha presentato a Palazzo San Giacomo il dossier dedicato alla riqualificazione dello stadio Diego Armando Maradona e agli altri requisiti richiesti dalla Uefa per l’organizzazione della competizione continentale.

«Oggi presentiamo il dossier del progetto relativo alla candidatura della città agli Europei del 2032», ha spiegato Manfredi. «È stato un lavoro durato un anno, portato avanti attraverso un confronto costante con gli organismi nazionali e internazionali».

Il progetto di riqualificazione dell’impianto è stato approvato dalla Giunta comunale lo scorso 29 luglio, su proposta del sindaco e dell’assessore alle Infrastrutture Edoardo Cosenza. I circa 500 elaborati che compongono il piano sono stati trasmessi alla Figc e alla Uefa il 31 luglio.

Il Maradona è così entrato ufficialmente nell’elenco degli stadi candidati a ospitare le gare della manifestazione, che sarà organizzata congiuntamente da Italia e Turchia.

Un progetto finanziato e autorizzato

Il sindaco ha sottolineato che il piano dispone già della necessaria copertura economica. I lavori saranno sostenuti finanziariamente dalla Regione Campania, con un cofinanziamento del Comune di Napoli.

«Il progetto è stato coperto dal punto di vista finanziario ed è stato anche autorizzato», ha dichiarato Manfredi. L’obiettivo dell’amministrazione è ottenere il via libera definitivo per procedere con la gara e avviare la fase esecutiva.

«Appena avremo l’autorizzazione partiremo con la gara per la realizzazione dei lavori», ha annunciato il primo cittadino.

La programmazione degli interventi è stata studiata per non interrompere l’utilizzo calcistico dell’impianto. Durante l’intero periodo del cantiere lo stadio dovrebbe quindi continuare a ospitare regolarmente le partite senza perdere posti sugli spalti. NapoliJuornal

Condividi questo articolo:

Commenti