SCENARI. De Bruyne al centro del progetto Napoli? I segnali ci sono…

Kevin De Bruyne con Alessandro Siani alla festa per il Centenario del Napoli
Kevin De Bruyne con Alessandro Siani alla festa per il Centenario del Napoli

Il futuro di Kevin De Bruyne è ancora tinto d’azzurro. Il trequartista belga ha cancellato con un colpo di spugna i dubbi legati al calciomercato e le sirene estere della Major League Soccer, ribadendo la centralità nel nuovo progetto tecnico partenopeo guidato da Massimiliano Allegri.

Il ruggito di Piazza del Plebiscito

L’episodio chiave è andato in scena durante la straordinaria cornice dei 100 anni del club. De Bruyne ha compiuto un forte gesto di attaccamento alla maglia: ha rinunciato a tre giorni di vacanza post-Mondiale per salire sul palco di Piazza del Plebiscito. Davanti a migliaia di tifosi in estasi, il belga si è scatenato lasciandosi andare persino a battute in dialetto napoletano, un chiaro segnale di distensione dopo le pesanti frizioni della passata stagione con l’ex tecnico Antonio Conte. A incoronarlo ulteriormente ci ha pensato una leggenda del club come Marek Hamsik, che dal palco lo ha definito pubblicamente “un fuoriclasse assoluto”.

Il patto con Manna e il fattore Allegri

Dietro la ritrovata serenità c’è la diplomazia della società. Il Direttore Sportivo Giovanni Manna ha blindato il calciatore: “De Bruyne ha sposato il progetto Napoli”, ha dichiarato, pur non nascondendo che servirà un colloquio privato per chiarire alcune vecchie uscite polemiche.

Cronoprogramma: il 5 agosto a Castel di Sangro

La macchina del rigeneramento scatterà ufficialmente la prossima settimana. Kevin De Bruyne è atteso in ritiro il 5 agosto a Castel di Sangro. Lo staff atletico di Allegri ha già predisposto un piano di monitoraggio personalizzato sulla tenuta fisica del belga. L’obiettivo è riaverlo al massimo della fluidità per l’inizio del campionato, restituendo alla Serie A uno dei suoi talenti più splendenti.

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