NAPOLI. La Fiorentina punta con forza su Noa Lang

Noa Lang
Noa Lang

Una freccia di prestigio per l’arco di Grosso. Nel 4-3-3 che ha in mente il nuovo tecnico viola occorrono esterni dinamici, capaci di innescare efficacemente l’azione sulle corsie dando un prezioso contributo in attacco. Un profilo (anzi, piĂą profili) su cui la dirigenza viola sta lavorando intensamente in questi giorni: occorre portarne a Firenze almeno tre/quattro per dare modo poi a mister Grosso di collaudarli sul campo e testarli nel gruppo squadra. 

Il nome caldo 

C’è un nome che sta emergendo con forza nelle ultime ore ed è quello di Noa Lang. Si tratta di un esterno-ala (ma all’occorrenza può anche essere schierato come trequartista) olandese in forza al Napoli dove ha chiuso la stagione mettendo insieme circa ventisette presenze, un gol e due assist. Ben altri numeri quelli al PSV nella precedente stagione: quarantaquattro presenze fra campionato e coppe, quattordici reti e dodici assist. Un bottino che aveva convinto la societĂ  partenopea a investire su di lui la cifra di venticinque milioni piĂą bonus, ritenendolo il profilo giusto per raccogliere l’ereditĂ  di Kvaratskhelia. 

Il profilo 

Nato nel 1999, Lang è cresciuto nel settore giovanile dell’Ajax dove debutta in prima squadra nel 2018 segnando una tripletta al Twente nella prima partita da titolare nel campionato dell’Eredivisie. La rottura con il tecnico Ten Hag lo costringe a cambiare aria e successivamente si accasa al Bruges, squadra dove milita per tre stagioni diventandone un po’il simbolo fuori dal campo: dal 2020 al 2023 un centinaio di presenze condite da una trentina di reti e una ventina di assist. Si tratta fino a questo momento della sua esperienza piĂą duratura con una squadra di club. Il suo carattere fumantino però lo porta a separarsi anche da quell’ambiente e l’ultima sua destinazione olandese è il PSV: lì rimane per due stagioni dove gioca una quarantina di partite, quindici reti e una dozzina di assist. Numeri piĂą che dignitosi che lo fanno conoscere fuori dall’Olanda. Dopo una prima parte di stagione (parliamo dell’ultima) a Napoli, chiude l’anno al Galatasaray in prestito, in Turchia una quindicina di presenze fra campionato e Coppe. Nasce trequartista ma il ruolo che piĂą gli dona è quello dell’ala sinistra: ama rientrare sul destro, adora l’uno contro uno, è veloce negli spazi strette ed è dotato di grande capacitĂ  in fase di dribbling. Oltre al senso del gol ha un’innata visione di gioco e riesce a produrre una mole significativa di assist, come testimoniano i suoi numeri. Ama ricevere largo, puntare l’uomo e creare superioritĂ  numerica, è capace anche di prodursi in cambi di direzione e giocate “anarchiche”. Un talento dotato di una forte personalitĂ  che spesso lo ha portato a scontrarsi nello spogliatoio. Ama i tatuaggi e curare il suo personaggio, insomma, diventa facilmente l’idolo delle tifoserie per il suo carattere estroso, ma ha naturalmente bisogno di essere guidato. Conosce giĂ  la realtĂ  del campionato italiano e si è cimentato in una piazza non facile come quella del Napoli, a Firenze potrebbe diventare in breve tempo un punto di riferimento sotto la preziosa guida di Grosso che ha sempre dimostrato di voler puntare sui giocatori veloci e imprevedibili. Lang è rientrato a Napoli dopo il prestito al Galatasaray e la squadra di Massimiliano Allegri dovrĂ  valutare se tenerlo per dargli una nuova possibilitĂ  oppure inserirlo in altre operazioni di mercato. Sia chiaro che non si tratta di un affare semplice per via dei costi e per via dell’interesse di altre squadre intorno al giocatore. Sarebbe un sogno, un sogno che Paratici culla giĂ  da tempo visto che lo voleva giĂ  alla Juventus anni fa. Il suo profilo pare disegnato apposta sul 4-3-3 che Grosso vuole cucire addosso alla Fiorentina 2026-2027. In fondo sognare non costa niente. 

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