NAPOLI. Pazzanese: “Siamo di fronte ad un Allegri… moderato”

Alessandro Pazzanese
Alessandro Pazzanese

Dove la moderazione non designa meramente la reazione che una scelta del genere possa innescare nella piazza. Qualunque tipo di conclusione ricavabile a partire dall’esiguità di risultati riportatanelle ultime cinque stagioni dal tecnico livornese (dato che resta pur sempre nodale al pari di quello dei sei scudetti precedentemente vinti), infatti, avrebbe tutte le carte in regola per essere smentita nel giro di un’immediata striscia di risultati utili consecutivi. In più, la piazza dovrebbe aver ormai intuito che il mercato estivo del Napoli sarà tutt’altro che “cospicuo” e, soprattutto, perlopiù nelle mani della società che già si è trovata in una situazione analoga nell’estate che seguì la vittoria del terzo scudetto. L’ultima querelle “verbale” tra De Bruyne e Stellini lascia in questo senso, oltre che una conferma di una non totale condivisione di pensieri tattici col precedente tecnico, soprattutto molteplici dubbi sulla permanenza del belga in maglia azzurra ipotizzando, a questo punto, una condivisione tattica ancora minore col nuovo allenatore. Insomma, una serie di dubbi amletici che, inanellati tra loro, danno vita al maggiore dei tabù: che tipo di squadra si vuole andare a costruire e con quali caratteristiche. Perché se per un verso, il Napoli del centenario sarà il frutto di una concisa e accorta (e si spera non fallimentare come tre stagioni fa) selezione di talenti da parte della società che sappia arricchire un organico già forte di suo, per un altro tale scelta non potrà in alcun modo prescindere dalle intenzioni con cui Massimiliano Allegri potrebbe sbarcare alle pendici del Vesuvio, da cui il tecnico livornese potrebbe anche sentirsi stimolato ad invertire la sua rotta attuale. E l’uso del condizionale è voluto proprio in virtù del fatto che, tuttora, la distanza tra Allegri e il presidente del Milan Cardinale per l’accordo su una buonuscita che equivalga alla differenza tra il precedente stipendio in rossonero e l’eventuale nuovo in azzurro, sia ancora non del tutto colmata. Insomma, questa venuta di Allegri in azzurro sembra moderata anche nelle modalità formali, oltre che nell’accoglienza della piazza.

01/06/2026

Alessandro Pazzanese

Condividi questo articolo:

Commenti