CAOS ARBITRI. L’ultimo esposto del Napoli fu lo scorso febbraio per lo scandalo di Bergamo

Gianluca Rocchi
Gianluca Rocchi

L’ultima volta in cui il Napoli ha alzato la voce è stato lo scorso 22 febbraio quando un gol di Gutierrez fu annullato a Bergamo per un presunto fallo su Hojlund. Apriti cielo, perché quel microcontatto con il difensore dell’Atalanta Hien fu considerato abbastanza influente per sanzionare l’attaccante azzurro cancellando la rete che avrebbe portato il Napoli avanti di due reti sulla squadra di Palladino. Alla fine l’Atalanta ribaltò il risultato vincendo la partita e rallentando il Napoli nella rincorsa all’Inter capolista. E nel giorno della bufera che ha coinvolto il calcio italiano, l’avvocato napoletano Erich Grimaldi è tornato a farsi sentire. «Il mio esposto di febbraio presso la Procura federale Figc all’esito della gara Atalanta-Napoli era finalizzato a sollecitare un accertamento sul metodo, sulla uniformità applicativa del protocollo Var, sulla tracciabilità del procedimento decisionale e sulla correttezza organizzativa delle designazioni e delle rotazioni, a tutela della regolarità procedurale della competizione e dell’affidamento del pubblico. È nello stesso perimetro e per questo invierò gli atti anche alla Procura di Milano». E a fargli eco sono le dichiarazioni di altri due avvocati napoletani, Angelo Pisani, già legale di Diego Armando Maradona, e Carlo Claps, quest’ultimo come rappresentante di Aidacon Consumatori: proteste – è stato fatto notare dopo l’apertura dell’inchiesta della Procura di Milano – che non sono state prese in considerazione né dall’Aia né dalla Federcalcio.
Per la cronaca, nell’analisi dopo la partita di Bergamo il designatore Rocchi ammise l’errore dell’arbitro Chiffi in sfavore del Napoli, ritenendo che il gol di Gutierrez dovesse essere convalidato.

Bruno Majorano per Il Mattino 

Condividi questo articolo:

Commenti