VERONA-NAPOLI. McTominay, nessuno vuole forzare: meglio non rischiare
Nessuno vuole rischiare, nessuno mai forzerà la mano. Non è la stagione giusta per farlo, ma soprattutto non c’è motivo. Lo scrive Il Mattino a proposito di McTominay: “Mancano 12 partite, partite che segneranno il futuro del Napoli, ma avere un McTominay a metà non interessa a nessuno. È il momento di affidarsi a chi ne ha di più, a chi sta meglio. Conte e lo staff medico attenderanno che sia lo scozzese a rispondere presente e Scott vuole essere al meglio prima del ritorno in campo, al 100% delle sue possibilità. Forse, in altri momenti, il rischio sarebbe stato accolto, ma non oggi: McTominay ha un Mondiale da giocare a fine stagione e soprattutto una Champions da riconquistare con il Napoli quando l’onda dell’infiammazione sarà passata. Ritrovarlo è una questione di qualità, quantità, leadership ma pure cabala: senza di lui, infatti, il Napoli non ha mai vinto. La riprova è arrivata a Bergamo, domenica scorsa, ma non c’era quasi bisogno. La sconfitta in casa del Torino, l’eliminazione ai Quarti di Coppa Italia contro il Como, ma pure il pareggio in rimonta contro la Roma al Maradona due settimane fa. Tutte partite in cui Conte non ha potuto mandarlo in campo dal primo minuto. Lavorerà spalla a spalla con Anguissa che è la vera notizia del giorno: dopo la sessione di terapie, ieri Frank ha ritrovato parzialmente il gruppo con una sgambata insieme ai compagni. Un ottimo indizio verso Verona”.
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