L’IDEA. Il Napoli contro l’Atalanta con Neres alle spalle di Hojlund? Occhio, però, perché il danese ha l’influenza
Il Napoli non trova il gol da tre partite. Conte sta studiando la soluzione giusta per risolvere il problema. Ecco quanto scrive Pasquale Tina su Repubblica: “C’è bisogno di un Napoli compatto ma anche capace di mettere in difficoltà l’avversario. Un dato è apparso incontrovertibile: Hojlund (che ieri ha saltato la sfida con la Bielorussia per la febbre) è troppo isolato là davanti. Il bomber danese ha lottato mostrando carattere e buone capacità nella difesa del pallone, ma non è stato proprio supportato dai compagni di gioco. La formula del 4-3-3 con Elmas e Politano esterni ha convinto poco, quindi l’allenatore azzurro sta pensando di rivedere qualcosina. Non è escluso il ritorno al 4-4-1-1, il sistema di gioco con cui il Napoli ha vinto lo scudetto nella parte finale dello scorso campionato ma anche quello adottato fino all’infortunio di Kevin De Bruyne che ha privato gli azzurri della sua qualità soprattutto in fase di rifinitura. Kdb non ci sarà fino marzo e adesso si è fermato pure Anguissa, quindi il Napoli potrebbe derogare dal tridente avvicinando un attaccante alle spalle di Hojlund per innescarlo al meglio sfruttando così le caratteristiche del numero 19, bravo ad esaltarsi in profondità. La tentazione è forte e andrà verificata nell’avvicinamento al match contro l’Atalanta. Hojlund rientrerà soltanto tra mercoledì e giovedì, ma intanto Conte valuterà l’ipotesi Neres che può riprendersi un ruolo da protagonista dopo due mesi difficili in cui non è riuscito mai ad ingranare”.
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