I TEMI DELLA SFIDA. Pazzanese: “Milan-Napoli, una gara ‘cinematografica’ che può…”
Nonostante l’assenza della Champions, e quindi la possibilità di preparare al meglio la sfida di San Siro, la settimana del Napoli sembra essere stata tutt’altro che silenziosa: il rumore suscitato dalle dichiarazioni di Conte nel post gara contro il Pisa, creando tra la stampa anche qualche evitabile polemica relativamente a dei concetti espressi in modalità tutt’altro che definitive da parte del mister; la preoccupazione destata dall’ennesimo infortunio di Alessandro Buongiorno nei minuti finali contro la squadra di Gilardino, proprio alla vigilia del rientro del compagno di reparto Rrahmani; e, infine, la grande partecipazione e il grande consenso che ha suscitato l’uscita nelle sale di Ag4in, il lungometraggio sulla cavalcata verso il quarto scudetto azzurro. Tutti eventi abbastanza ‘fragorosi’, ma che non devono in alcun modo distrarre l’ambiente dalla forza attuale del Napoli. Una squadra che, al netto dei percorsi di crescita che il mister ha opportunamente ricordato nel post gara col Pisa, si trova già domenica a confrontarsi in casa di quella che, al di là del risultato che ne verrà fuori, sarà senza ombra di dubbio una delle sue dirette avversarie. E lo farà, ancor prima che col vantaggio in classifica (che nulla conta a questo punto della stagione), con la consapevolezza delle proprie componenti, che partono dai titolari inamovibili delle prime quattro gare, per arrivare alle efficaci ‘alternative’ di cui, almeno a centrocampo, si è avuta valida prova contro il Pisa. Se per il pubblico, dunque, Milan-Napoli sarà una sfida ‘cinematografica’, nella quale alle regie e alle sceneggiature razionali e sornione di Allegri e Modric saranno contrapposte quelle incalzanti ed esplosive di Conte e De Bruyne, sarebbe altrettanto importante che per l’ambiente Napoli questa gara sia il trampolino di lancio verso la consapevolezza del valore della rosa tutta, come già tre anni fa avvenne col gol vittoria in extremis del Cholito. Questo darebbe non solo altro vantaggio agli azzurri, ma avvalorerebbe ulteriormente anche le tesi espresse dal mister lunedì sera.26/09/2025
Alessandro Pazzanese
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