I TEMI DELLA SFIDA. Pazzanese: “Dal Cagliari al Cagliari: il Napoli riparte da dove aveva lasciato”
Non sono passate nemmeno ventiquattro ore da quando Napoli e il Napoli hanno conosciuto le prossime avversarie europee: eppure, sembra che in città non si riesca a parlare d’altro, pur al cospetto di un tutt’altro che scontato debutto di domani sera al Maradona contro il Cagliari. E già . Proprio quel Cagliari contro cui, sempre al Maradona, avevamo archiviato la pratica scudetto poco più di tre mesi fa. Il Napoli riparte da dove aveva lasciato: è lo slogan che sta prendendo tanto piede in città un po’ per indicare questa interessante coincidenza, e molto per rimarcare lo sviluppo dell’azione che ha portato in vantaggio il Napoli a Reggio Emilia, pressoché identico a quello del 23 maggio scorso. In realtà , il vero grande aspetto che il Napoli aveva lasciato e che ora deve ritrovare con grande gioia, è il supporto dei suoi tifosi: domani sera, infatti, gli azzurri riabbracceranno i propri tifosi con un soldout, il decimo consecutivo per la precisione. Il che denota non solo quanto alla gente fosse mancata la squadra sino ad ora, ma anche e soprattutto quanto, pur con lo spettro del sorteggio di Champions alle spalle, l’ambiente dia peso e valore alla partita di domani sera proprio in ragione del suo valore profetico oltre che delle oggettive difficoltà tecniche. Peraltro, il Cagliari, è anche l’unica squadra dello scorso campionato che il Napoli è riuscita a sconfiggere con più di tre gol di scarto, il che dovrebbe rappresentare una premessa tutt’altro che sfavorevole per una squadra che, a detta del suo stesso allenatore, ha come intento principale quello di migliorare ulteriormente la proposta offensiva inserendo giocatori con il maggior numero possibile di gol nelle gambe. Dunque, ciò che più di tutto conta in questo momento, è il riformarsi di quel ben preciso e determinato ambiente, le cui caratteristiche gli hanno permesso tre mesi fa di cucirsi uno scudetto sul petto, e dai cui miglioramenti possa passare la sua consacrazione ad alti livelli.
29/08/2025
Alessandro Pazzanese
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