PENTAGRAMMA AZZURRISSIMO. Pazzanese: “Ecco i due più intonati del Napoli campione…”
NOTA INTONATA DELLA PARTITA
RASPADORI: In piena linea con il secondo tempo contro il Genoa, Jack di cuori ha finalmente capito che la proposta offensiva del Napoli può salire decisamente di livello quando viene sfruttata la sua vicinanza con Lukaku. Questo aspetto, di cui non si era mai realmente approfittato né nel primo tempo con il grifone né tantomeno in tutta la gara del Tardini, è stato a mio avviso quello che ha consentito al Napoli nel primo tempo di creare una valanga di occasioni da rete che probabilmente hanno reso anche ‘stretto’ il parziale di uno a zero all’intervallo (seppur di certo stretta non era la fattura del gol…) Voto 7.
LE DUE NOTE INTONATE DELLA STAGIONE
RRAHMANI: Il leader silenzioso del Kosovo. Amir quest’anno ha dimostrato di aver fatto decisamente tesoro delle tante stagioni di apprendimento e, talvolta anche di sofferenza, al fianco di quelli che sono stati i grandi leader difensivi azzurri. Da Koulibaly a Kim, passando per Manolas, il 13 ha decisamente raggiunto tutti i prerequisiti per meritarsi il titolo di leader difensivo partenopeo della stagione 2024-25. E pensare che, non più di tardi di quattro anni fa, il suo inaspettato debutto ad Udine gli costò una sostituzione all’intervallo da parte dell’allora mister Rino Gattuso per aver provocato il gol del vantaggio di Kevin Lasagna. Oggi, il kosovaro si presenta come il punto fermo di una difesa che quest’anno ha dovuto combattere contro una serie indefinita di infortuni, ma che non per questo ha scalfito la sua solidità e la sua impenetrabilità, al punto da detenere ancora il record di miglior difesa europea della stagione finita. E il merito principale di ciò non può che essere di chi questa difesa non l’ha mai lasciata a partire dal 10 agosto. Voto 8.
MCFRATM (TOMINAY): Il Napoli si è appena fatto fare un pacco clamoroso dal Manchester United. Ne vedrà le conseguenze durante la stagione. Si, in effetti ne stiamo ancora vedendo le conseguenze. 12 reti in stagione, 4 assist, la poliedricità di un centrocampista incarnata in un essere umano. Lo scozzese, naturalizzato barrese dal momento che ieri sera per ringraziare un ragazzo che in discoteca che gli aveva raccolto il cellulare caduto se n’è uscito con un efficace Grazie Fratm, ci ha donato una miriade di giocate inscalfibili nella memoria di questa stagione, da inserimenti mortiferi in area di rigore, a colpi di testa imperiosi sino ad arrivare persino a qualche gol da fuori area, come nel caso di Firenze. Fisicità e tecnica miste ad un amore già smisurato per Napoli ed i napoletani, fanno di lui la bandiera rivelatoria di questa stagione. Voto 9.
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