RECORD. Il Napoli ha la migliore difesa dâEuropa
Ha subito appena 25 reti in 32 partite, diventando la migliore difesa tra i top 5 campionati europei (lâInter appaiata agli azzurri in testa alla classifica di serie A ne ha subite 32). Dâaltra parte solo lâAthletic Bilbao in Spagna viaggiava sulle stesse medie degli azzurri, ma nellâultimo turno di campionato ha subito un gol dal Real Madrid (in pieno recupero) lasciando al Napoli il primo posto solitario in questa speciale classifica. Ma il lavoro di Conte è andato fin da subito nella direzione della soliditĂ difensiva, ovvero quello che era stato uno dei grandi punti deboli della stagione flop del post scudetto. Lo scrive Il Mattino.
âIn primis è stato fondamentale lâarrivo in azzurro di Alessandro Buongiornoche con la sua fisicitĂ ma anche il suo senso della posizione è diventato prezioso nel restituire le certezze necessarie al reparto. Con Buongiorno, infatti, anche il rendimento del resto dei difensori è schizzato alle stelle. A partire da quello di Amir Rrahmani che sembra aver ritrovato le consapevolezze dellâanno dello scudetto, quando al suo fianco câera il gigante coreano Kim. Ecco adesso anche Rrahmani è tornato su medie di rendimento altissime a dimostrazione della sua grande importanza in questo Napoli. Ma non è tutto. Conte ha saputo aspettare e dare spazio anche alle seconde linee. SĂŹ, perchĂŠ proprio Buongiorno è stato costretto a rimanere ai box per 8 giornate a causa di problemi fisici. E allora Conte ha dovuto fare affidamento su Juan Jesus prima e Rafa Marin poi che dal canto loro hanno dimostrato grande affidabilitĂ per tenere ben serrate le fila del reparto difensivo. Questione di mentalitĂ e lavoro di squadra che in questa stagione è un poâ il vero valore aggiunto del Napoli di Conteâ. Scrive ancora Il Mattino: âCome se non bastasse, poi, lâallenatore ha lavorato su moduli âibridiâ dando sempre lâimpressione che la sua squadra fosse capace di cambiare faccia e pelle in corso dâopera senza risentirne nemmeno per un secondo. E qui si spiega anche la ârinascitaâ di Di Lorenzo che è uno dei grandi protagonisti del Napoli capolista. Terzino nella difesa a quattro, braccetto in quella a tre e allâoccorrenza anche quinto di centrocampoâ.
Condividi questo articolo: