IL COLPO. Il Napoli per arrivare a Garnacho ha preparato una mossa a sorpresa
Tre-due e stop. Non è ancora conto alla rovescia ma quasi. Intanto Garnacho prova a rassicurare il Napoli: «Aspetto solo il club azzurro». Alle porte del Manchester United hanno bussato anche il Tottenham e il Chelsea (che ha proposto uno scambio con Jadon Sancho) ma l’argentino è stato chiaro con Amorin: se vado via, è solo per andare in Italia, nel Napoli. Insomma, l’accordo corre sul filo dei milioni di euro ma è evidente che il ritorno di De Laurentiis in Italia coincide con l’inizio di una maratona inglese.
È la settimana delle decisioni: perché Conte vuole Garnacho e lo stesso il ds Manna. Ma la differenza tra la richiesta dello United e l’offerta del Napoli è ancora molto ampia: circa 15-18 milioni di sterline. Ma è un divario che lentamente si sta assottigliando. Sia pure, con progressi troppo lenti rispetto alle aspettative delle parti. E ciò ha comportato gli inevitabili nervosismi di questi momenti
Con voci strategiche, finti ultimatum e ansie collettive. Ma la mossa a sorprese del Napoli riguarda Victor Osimhen: perché il club azzurro avrebbe aperto a uno sconto rispetto alla clausola da 75 milioni di euro nel caso in cui il Manchester United raggiungesse l’accordo con il nigeriano che guadagna 12 milioni di euro e tanto vuol continuare a percepire nel futuro. Ma l’apertura (estiva) per Osimhen è l’arma in più di questi giorni.
Il Manchester United è a pezzi. Ed è un bivio dopo che il tecnico, Ruben Amorim, ha descritto la sua squadra come «forse la peggiore» nei 147 anni di storia del club. Dunque, ripartire da Garnacho o dai soldi della cessione di Garnacho? E la risposta è arrivata ieri, con il blitz a in Inghilterra del procuratore di Patrick Dorgu, Kingsley Ogbodo (talmente riservato che ha persino postato la foto dell’aeroporto di Manchester). Dunque: Dorgu ha l’accordo con lo United, mentre il Lecce e Corvino continuano a parlare con Napoli e Milan. Ma è chiaro che questo è un segnale della rivoluzione in atto tra i Red Devils.
Che già in estate, si sono liberati di McTominay per quasi 31 milioni di euro. Ieri il dialogo è stato essenzialmente via telefono. E ad aumentare l’ottimismo anche le difficoltà a cedere Rashford al Borussia Dortmund: perché gli inglesi devono far cassa per poter fare mercato in etrata. De Laurentiis ha detto di aspettare, e la strategia ricorda quella per McTominay e Lukaku, un surplace che ha prodotti i suoi risultati negli ultimi giorni del mercato estivo. Gli emissari del Manchester sono lontani dall’Italia ma sulla sponda del giocatore, in un summit mattutino di ieri, è stato ribadito che se c’è l’accordo tra i club, il sì dell’argentino è già nel cassetto. Intanto, i piani B: contatti con il Siviglia per Dodi Lukébakio, con il Borussia Dortmun per Karim Adeyemi e con il Porto per Galeno. Ma prima si aspetta il verdetto per Garnacho.
IL MATTINO
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