IL CASO. Il Mattino: “C’è grande tensione tra il Napoli e l’entourage di Osimhen”
Il Mattino: “Fumo di Londra. Lukaku è colpito dalla corte spietata dell’Aston Villa che si è detto pronto a versare al Chelsea la clausola rescissoria da 43 milioni di euro. È in parola con il Napoli e con Conte (i due continuano anche in queste ore nel loro feeling) ma questa storia ha diverse zone d’ombra. Di sicuro, l’offerta di De Laurentiis (che pur di chiudere in tempi stretti propone un prestito con riscatto obbligatorio in caso di accesso alla Champions) non ha convinto i dirigenti di Cobham che iniziano anche ad avere un rapporto teso con l’attaccante belga che continua ad allenarsi per conto suo in attesa che arrivi la squadra pronta a soddisfare le richieste dei Blues. Ma sono ore di grandi intrecci: perché Conte vuole Lukaku in panchina a Verona ed è una corsa contro il tempo. E ormai appare chiaro che l’affare Lukaku è slegato al destino di Osimhen. Che, domani rischia di ritrovarsi a lavorare per conto suo a Castel Volturno. Non è un mistero che ormai tra l’entourage del campione nigeriano e il Napoli c’è grande tensione: sul tavolo di De Laurentiis non ci sono offerte che si avvicinano alla clausola rescissoria anche se Osimhen ha ribadito che la sua scelta è quella di non giocare più nel Napoli. Ma è una situazione surreale: l’accordo con il Psg (4 anni a 14 milioni) fa sentire i campioni di Francia in una botte di ferro. Ma indispettisce il patron azzurro che, ovviamente, non intende svendere la sua stella più luminosa. Inutile attendersi colpi di scena dall’Arabia: il fondo Pif da tempo non dà segnali. In ogni caso, De Laurentiis e Conte ieri sono stati assieme a Ischia, nell’hotel Regina Isabella e il tecnico è convinto che alla fine il patron farà quello che deve fare. Non è difficile immaginare che abbiano anche parlato di mercato, nonostante la domenica con le rispettive famiglie”.
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