NATIONS LEAGUE. Mancini: “Voglio un’Italia aggressiva”. E Jorginho esalta Raspadori: “Può aiutarci tanto”

Mancini

Roberto Mancini ha perso Ciro Immobile, assente in Ungheria per problemi fisici, ma ha ribadito di avere grande fiducia nei tanti giovani del gruppo azzurro in vista della gara di domani sera. Alla Puskas Arena l’Italia si giocherà contro l’Ungheria di Marco Rossi il primo posto nel girone 3 della Nations League e quindi l’accesso alle Finals. “Ci abbiamo provato. Immobile voleva restare con noi e sarebbe rimasto volentieri. Stamattina però abbiamo deciso di lasciarlo a riposo: non si poteva rischiare”, ha detto il ct azzurro. “In conferenza stampa ho risposto alle domande, dicendo che Ciro ha fatto di tutto per esserci ma che ha dovuto alzare bandiera bianca. Poi ho dichiarato che si dovrebbe amare un pò di più la Nazionale ma le cose non sono collegate: erano due risposte differenti su due argomenti differenti. Il sistema di gioco? Ora vediamo. Possiamo anche tornare al 4-3-3 o riproporre il 3-5-2: l’importante è che sia un’Italia aggressiva”, ha poi precisato Mancini. L’impressione è che il ct deciderà all’ultimo, in base anche alle condizioni fisiche dei suoi giocatori, partendo dalla squadra che venerdì ha battuto l’Inghilterra. “I ragazzi sono giovani, è vero, ma hanno fatto una grande gara contro i britannici. Per domani non credo che ci saranno tanti cambi rispetto all’ultima uscita. Attacco leggero? E’ una ipotesi. Scamacca? Ha qualità importanti e può fare di più. L’esperienza in Inghilterra lo aiuterà di certo nella crescita”, ha aggiunto Mancini. Sulla stessa lunghezza d’onda il centrocampista azzurro Jorginho: “E’ importante avere un gruppo unito sul quale poter puntare. Vogliamo sempre il meglio per la Nazionale e per i nostri compagni. Contro l’Inghilterra ho sentito qualcosa di diverso che ci ha aiutato, dobbiamo continuare sulla strada della motivazione e del voler vincere le partite con la stessa carica che abbiamo messo in campo venerdì. Ci sarà anche da soffrire tutti insieme ma siamo sulla strada giusta. Raspadori? Sta benissimo, ha tanta qualità tecnica, sta crescendo fisicamente. Può aiutarci tanto e lo ha dimostrato nell’ultima partita” ha concluso Jorginho. ITALPRESS 

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