👨🏻🦲 IL MISTER. Spalletti: “Faccio i cambi perché ho una rosa di livello, nel secondo tempo la partita l’abbiamo fatta. Su Meret dico…”
Luciano Spalletti, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN dopo il pareggio contro il Lecce. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”: “Bisogna avere più qualità nella costruzione del gioco, se la cominci bene l’azione l’occasione che ti capita è più pulita, abbiamo tirato in porta, abbiamo forzato, loro si sono chiusi nel secondo tempo ed è diventato più difficile. La squadra la partita l’ha fatta, complessivamente abbiamo fatto una buona gara. Nel primo tempo la palla la facevamo viaggiare lenta e i passaggi spesso morivano per strada, non si riusciva a entrare con qualità perchè nella fase di costruzione non eravamo molto rapidi. In questa velocità e vicinanza di partite in questo periodo non si può pensare di giocare sempre con gli stessi. Faccio i cambi perchè ho una rosa di livello, li vado ad usare tutti, chi prima e chi dopo. Ho tentato di avere più forza offensiva con Raspadori poi ci vuole un mediano che corre, che gioca, ci ho provato con Elmas, abbiamo però poi perso il pallino del gioco troppe volte nel primo tempo, ci siamo allungati e ho tentato di recuperare il gruppo che è più squadra in questo momento e ha fatto una buona partita nel secondo tempo. La squadra ci ha provato, gli spazi erano pochi, era difficile trovare l’incornata vincente. Abbiamo preso un gol da fuori, un rigore evitabile, poi nel secondo tempo la partita l’abbiamo fatta, abbiamo messo tantissimi palloni nell’area di rigore”.
Pareggio al Maradona per il Napoli al Maradona. Luciano Spalletti in conferenza stampa, nella sintesi di Tuttonapoli: “Cosa è mancato? La velocità della giocata e in quel caso diventi prevedibile. Le distanze di squadra si vengono ad allungare, quando perdi palla non riesci a fare la riaggressione veloce. Il primo tempo si costruiva lento, loro ci hanno portato in giro perchè non eravamo corti. Siamo andati in difficoltà. Nel secondo tempo molto meglio, loro poi si sono chiusi ed è diventato difficile”.
Sulle prestazione dei nuovi “Bisogna allenarsi insieme, lavorare insieme. Non è molto che sono qui, ci sono degli step da fare. È una cosa abbastanza normale, pensavo che nel primo tempo si potesse avere lo stesso degli equilibri avendo protetto Raspadori con la corsa di Elmas. Dovevamo avere di più dai centrali, da loro non abbiamo mai avuto quel passaggio che ti permette di azionare certi meccanismi”.
Questa gara dimostra che il lavoro in ritiro ha un suo peso (in riferimento ai nuovi)
“Abbiamo tentato di fare le cose, ma abbiamo avuto poca qualità. Non abbiamo avuto la pulizia nei passaggi, nonostante questo abbiamo fatto diversi tiri. Abbiamo calciato, senza trovare lo spazio giusto per concludere. Può succedere…”.
Si poteva fare meglio nell’attacco alla porta?
“Si poteva attaccare meglio l’area di rigore, ma l’idea era di arrivarci con la palla a terra. C’era la possibilità di trovare qualche imbucata di qualità, ma non siamo stati bravi. Siamo stati sfortunati in due/tre episodio, quando si è tutti dentro l’area così è difficile creare sette occasioni da gol”
Si aspetta qualcosa dal mercato? “No, le cose che dovevamo fare le abbiamo fatte. C’è solo da trovare la giusta intesa e diventare migliori nel corso dei novanta minuti”.
Ha visto un Meret più libero mentalmente questa sera?
“Meret stasera ha fatto un grande intervento sul rigore. Siamo fiduciosi e sapevamo di avere a che fare con un buon portiere”.
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