🧔🏼 IL PRESIDENTE. De Laurentiis: “Fiducia a Spalletti, Mertens ama Napoli, Kvaratskhelia è nostro”
In una lunga intervista realizzata da Carlo Alvino al presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, il patron azzurro ha parlato così a proposito di Kvaratskhelia e dell’ultima gara contro l’Empoli: “Kvaratskhelia è un calciatore del Napoli ha tutti gli effetti. Abbiamo fatto un grande colpo. Vorrei scusarmi con tutti i tifosi a nome della squadra e di tutti i componenti che la costituiscono. L’appello è che vengano sempre allo stadio, ma anche all’interno dello “stadio virtuale”, perchĂ© abbiamo bisogno dei tifosi. Non ascoltate ciò che i grandi esperti vi dicono, perchĂ© facciamo invidia al mondo. E’ una croce che ci portiamo addosso ormai da secoli, ma prima o poi riusciremo risorgere e a guardare tutti dall’alto ed ha far ricredere gli stolti e gli incapaci che non ci vogliono bene. Forza Napoli Sempre”.Â
In una lunga intervista realizzata da Carlo Alvino al presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, il patron azzurro ha parlato così a proposito dell’incontro con Dries Mertens: “Mi ero sentito con Dries perché per la nascita del figlio gli avevo regalato una medaglia con le immagini del Vesuvio da mettere al collo del bambino, bellissimo, come giusto visto che è figlio di Mertens. Nei suoi occhi risplende l’azzurro Napoli, è vispissimo. Siamo stati insieme sulla sua terrazza ad ammirare Capri. Gli ho detto che ha un’opzione per un altro anno. In questi due anni è successo di tutto tra Covid e guerra. Ci dobbiamo sedere e parlarne, deciderà lui quando, se tra una settimana o a fine stagione. Me lo farà sapere. Se vuole davvero rimanere legato a questa squadra e a questa città noi siamo qui. “Ciro” è innamorato dello stile di vita che ha abbracciato in questa città , e calcisticamente ha lasciato sicuramente il segno. A lui andrebbe consegnato un pallone azzurro con la scritta “Grazie Dries”, e credo che non ci saranno problemi. Ma nella vita mai dire mai”.
Ecco quanto scrive Gazzetta.it: “Il ritiro trasformato in incontri serali, la squadra allo sbando, il rapporto con Spalletti. Erano tanti gli aspetti da approfondire dopo la sconfitta con l’Empoli e la confusione degli ultimi giorni richiedeva una posizione piĂą chiara da parte della societĂ . Aurelio De Laurentiis ha recepito questa necessitĂ e ha rilasciato alcune interviste, a Sky Sport e a Radio Kiss Kiss Napoli, l’emittente ufficiale del club. Nella prima, il presidente ha spiegato di non aver mai messo in discussione la posizione dell’allenatore, nonostante il momento di difficoltĂ attraversato dalla squadra: “Non ho mai pensato ad un altro tecnico”. Un punto in tre partite, un rendimento che ha dissolto le speranze di rincorrere uno scudetto che manca dal 1990. La rabbia dopo la clamorosa rimonta subita al Castellani inizialmente aveva suggerito a De Laurentiis di mandare i calciatori in ritiro, poi ha alleggerito la misura. “Ci ho riflettuto, è qualcosa che appartiene ad un calcio arcaico. Che vuol dire andare in ritiro? Basta incontrarsi, magari di fronte a un buon piatto e un bel bicchiere di vino e ci chiariamo. Ed è ciò che abbiamo fatto ieri sera, scambiandoci opinioni. Ho voluto fare un discorso distensivo e ribadire la massima fiducia allo staff tecnico e medico. Ho detto ‘Signori, dobbiamo correre in questi giorni’, perchĂ© le squadre che affrontiamo sembrano piĂą preparate di noi e questo non lo possiamo accettare. Se il Milan spende 96 milioni di stipendi, noi ne cacciamo 136” ha osservato il presidente”.
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