?? IL MISTER. Gattuso: “Dobbiamo migliorare, ma giocando ogni tre giorni non è facile…” ? GUARDA IL VIDEO
“Potevamo fare molto meglio su tutti e tre i gol, nel primo tempo sono stati molto più forti loro, ma nella ripresa li abbiamo tenuti lì, abbiamo riaperto la partita e poi il terzo gol ci ha tagliato le gambe”. Parole e pensieri di Gennaro Gattuso, allenatore del Napoli che ai microfoni della ‘Rai’ ha commentato l’eliminazione dalla Coppa Italia dopo il 3-1 incassato a Bergamo contro l’Atalanta. “Un’altra squadra stasera, dopo quell’inizio, avrebbe potuto subito anche 4-5 gol e invece la squadra ha reagito. Sappiamo che non basta. Dobbiamo tenere su la testa, recuperare le energie e ritrovare entusiasmo, che a volte abbiamo e a volte no”.
Su Osimhen.
“Non è facile rientrare doppo 94 giorni. Gli manca lo scatto, che è la sua dote principale. Può fare molto molto di più”.
Sul cambio di assetto del secondo tempo.
“Insigne aveva poco spazio sulla corsia e ho preferito metterlo al centro in modo che potesse svariare a tutto campo. Politano è in forma, salta l’uomo. Per questi due motivi sono passato al 4-2-3-1”.
Sabato c’è la Juve.
“Noi in questo momento dobbiamo ripartire. E’ vero che lo diciamo da tanto tempo. Oggi i nostri centrali, ad esempio, non avevano mai giocato insieme. Oggi abbiamo rotto poco in difesa sui gol, invece siamo rimasti sempre in posizione. Bisogna migliorare i meccanismi, ma giocando ogni tre giorni si fa fatica. Dobbiamo tenere l’entusiasmo su, sappiamo che è una partita difficile con la Juventus. Gli stimoli non mancano contro la Juve, l’importante è recuperare gente”.
Cos’ha detto il presidente De Laurentiis prima della partita?
“Non ci ho parlato, non ha detto nulla”. Tmw

Al termine della sconfitta contro l’Atalanta, il tecnico del Napoli Gennaro Gattuso ha parlato in conferenza stampa
Quando qualcosa può andare storto va storto.
“Non ci stiamo facendo mancare nulla. Al di là delle cose storte penso che nei primi due gol potevamo fare molto meglio, abbiamo fatto due errori e abbiamo subito due gol uguali. Nel secondo tempo abbiamo cambiato qualcosa a livello tattico, poteva andare in maniera diversa. Ma parliamo sempre di qualcosa che viene mancare, paghiamo a caro prezzo gli errori. Si gioca ogni tre giorni, ora dobbiamo guardare avanti e pensare a recuperare le forze”.
Per la sfida con la Juve recupererà qualcuno?
“Manolas mancherà per un mese, Koulibaly lo sapete meglio di me. Tutti i casi covid li abbiamo sempre portati fino alla fine, sono durati 20 giorni. Siamo contenti di aver dato 79 minuti di gioco a Osimhen, ma non è ancora il giocatore che abbiamo. Dobbiamo fare i complimenti a tutti, se sei un’altra squadra contro un’Atalanta così poteva andare in maniera diversa. Lati positivi? Parlo della qualità di gioco, se non sei forte non riesci a tenere lì l’Atalanta. Il segnale confortante è questo”.
È il suo momento più complesso da allenatore?
“No, ne ho passati molto di più difficili in categorie diverse. È un calcio diverso, stiamo giocando in maniera differente, senza tifosi e ogni tre giorni. Lo fanno tutti, ma non me lo sarei mai aspettato di dover affrontare un calcio così nella mia vita. Si può far fatica, si può recuperare poco. A volte i giocatori fanno fatica a esprimersi, ma succede a tutti. Penso che in questo momento il primo responsabile sono io, ma devo avere la bravura di tenere alto entusiasmo e voglia. Altrimenti diventerà difficile”.
La Juventus sarà l’ultima spiaggia?
“Non lo so, dovete chiederlo alla società. Il capitano della barca sono io, quando le cose vanno male vanno a discapito del capitano. Io non posso pensare a questo a penultima o ultima spiaggia, devo lavorare e devo riuscire a dare fiducia. Io faccio l’allenatore, ci può stare. Non sarò né il primo né l’ultimo, ma ho il dovere di provarci fino alla fine”. Tuttonapoli
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