? IL PATRON: De Laurentiis: “Avevo davvero pensato ad Ibra, ma adesso abbiamo altre priorità” ? LEGGI: AdL su Gattuso, Callejon, Insigne e Mertens

De Laurentiis

Aurelio De Laurentiis ha parlato ancora di Zlatan Ibrahimovic. Interrogato sul possibile futuro dell’attaccante svedese in azzurro, il patron ha risposto così ai microfoni di SportitaliaNon si può dar sempre per scontato quello che uno ha immaginato. Noi venivamo da un 4-3-3 osannato in tutta Europa, e quindi Gattuso che lo ha applicato anche al Milan sa di cosa parliamo. Avendo quest’anno ripetuto degli ulteriori innesti, qualcuno ricorda quel modulo lì mentre altri devono fare in fretta a capire. Quelli che già conoscevano se lo dovranno ricordare, ed altri lo dovranno imparare”.

Su Gattuso. “E’ una persona estremamente garbata, gran lavoratore, ha fatto molto bene al Milan ed è stato un gran calciatore. E’ un profilo giusto come lo era anche Carlo, una persona straordinaria. Sono sempre stato molto fortunato al Napoli con gli allenatori”.

Su Ibrahimovic. “E’ un’altra persona straordinaria, una che go conosciuto nel passate, estremamente forte con carattere e personalità. Quando c’era Ancelotti abbiamo pensato a Zlatan perchè avrebbe ricoperto un certo tipo di ruolo, adesso prima di pensare a Zlatan ho altre priorità e devo rimettere in sesto la mia squadra che deve giocare in modo diverso, con una linea molto alta ed una difesa che non deve concedere quello che abbiamo concesso ieri col Parma. Dobbiamo pensare prima a quello che abbiamo in casa e poi rinforzare il centrocampo”.

Su Mertens. “Ha un contratto tale che può andare da tutte le parti meno che in Italia”. Tuttonapoli 

Aurelio De Laurentiis è stato inviato insieme a tante altre autorità del calcio italiano alla festa per i 120 anni di storia del Milan. Il patron del Napoli, nell’occasione, ha concesso qualche domanda all’emittente televisiva nazionale Sportitalia. Il presidente azzurro si è soffermato su vari temi e su alcuni protagonisti della squadra come Lorenzo Insigne e Josè Maria Callejon. In merito, ecco quanto evidenziato dalla redazione di SpazioNapoli:

Insigne? I calciatori sono uomini: da una situazione del genere non si riparte come dei computer. Anche Insigne ha bisogno di allenarsi, per ritrovarsi nel giocatore straordinario che è. Noi dobbiamo giocare da squadra, è la squadra tutta che deve ritrovarsi. Se accadrà risaliremo la china molto velocemente. Il Napoli è una compagine di grandi attori con una grande virtù: saper giocare a calcio“.

Callejon? Tutti possono partire o restare. Non servono domande stupide sulla sua partenza“.

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