NAPOLI. Lukaku sta dimostrando di poter essere prezioso alla causa
KDB è stato finora un protagonista mancato, al netto del guizzo con cui ha trovato il gol nella terza sfida della fase a gironi contro la Nuova Zelanda. Big Rom è invece è andato a segno due volte, ha propiziato la rete del pareggio al debutto con tro l’Egitto ed è stato sempre determinante, pur giocando part time e partendo (tranne una volta) dalla panchina. Evidenti e incoraggianti i suoi segnali di ripresa, dopo l’interminabile convalescenza dal grave infortunio dello scorso agosto. A 31 anni il bomber dà l’idea di non essere già al capolinea.
Per il Napoli è un’ottima notizia: sia se Lukaku resterà, sia se si metterà in vetrina per potenziali acquirenti. Diversa la situzione di De Bruyne, che non riesce a tornare ad alti livelli. I due belgi hanno gli ingaggi più alti nella squadra azzurra e bisognerà trovare la quadra tra le necessità tecniche di Allegri e quelle economiche di De Laurentiis. Tenere KDB costerebbe di meno, ma è Big Rom il giocatore che sta dimostrando di poter essere ancora prezioso alla causa.
Marco Azzi per Repubblica
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