INTER. Chivu: “Complimenti al Napoli, squadra forte”

Cristian Chivu
Cristian Chivu

Christian Chivu Ă¨ ovviamente soddisfatto del risultato ottenuto dalla sua Inter a San Siro contro il Napoli, anche se la fase difensiva è da rivedere: “Partita bella da vedere, divertente, una bella pubblicitĂ  per il calcio italiano. Due squadre che hanno giocato a viso aperto, senza pensare a difendere il risultato. Ci sono state tante occasioni da entrambe le parti, alla fine vinciamo noi perchĂ© abbiamo sfruttato le occasioni ma vanno fatto i complimenti al Napoli perchĂ© è una squadra forte con giocatori che fanno la differenza e allenata bene. Potevamo gestire meglio sul primo gol preso, sul secondo è stata la conseguenza di quel pallone che non è uscito. Però mi è piaciuta la reazione, la squadra non si è disunita e ha alzato i giri del motore andando in verticale. Il 2-1 ci ha dato qualche speranza in piĂą, abbiamo fatto qualche cambio e alla fine siamo stati premiati anche per il coraggio. Nei minuti finali c’è stata una bolgia, il pubblico ci ha spinto tanto e non riuscivamo a comunicare con la squadra per dirgli come metterci in campo“. 

Alle domande sugli episodi dubbi, Chivu ha risposto: “Io voglio fare i complimenti per il modo di gestire la partita da parte degli arbitri, il gioco scorre e non ci sono piĂą perdite di tempo. Non ho visto falli fischiati su tocchi leggeri, stanno mantenendo una linea che piace a tutti. Degli episodi non parlo, perchĂ© non mi interessa. Le affermazioni di ieri su Juventus e Milan? La mia era una domanda rivolta al giornalista, ero stufo di tutto quello sentito l’anno scorso. L’Inter era attaccabile su due cose: scontri diretti non vinti e Bodo/Glimt. Era una domanda retorica fatta a lui, non volevo mancare di rispetto a due societĂ  come Juventus e Milan. Non viene riportato tutto quello che dico, si gira sempre come conviene perchĂ© la negativitĂ  porta la notizia però fa parte del mondo che viviamo oggi. Tutti noi abbiamo l’obbligo di mantenere l’equilibrio nell’educare la gente, senza andare a toccare altre cose, un po’ di deontologia farebbe comodo a tutti. In queste tre partite ho visto una Serie A che può crescere, non era mia intenzione fare polemica. Le condizioni di Dimarco? Non lo so, abbiamo due giorni a disposizione per la partita di Champions con il Real. Vedremo“. 

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