? IL COMMENTO. Sconcerti: “Ancelotti sta reinventando il Napoli”

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“Il nuovo ordine di Ancelotti è qualcosa di semplice che ci eravamo scordati, il calcio come antico costume senile, artigianato, un gioco bello perché solito, ma creativo”. Queste le parole di Mario Sconcerti, che dopo cinque giornate di campionato è costretto a rivalutare il ruolo degli azzurri. Ricordando che Sconcerti, come tanti, aveva pronosticato il Napoli fuori dalle prime quattro a fine campionato.

“Le altre sono tutte in difficoltà – continua il giornalista e scrittore – tranne il Napoli che Ancelotti sta reinventando”. Il merito sta tutto nelle idee che il nuovo allenatore sta applicando, portando non pochi cambiamenti, anche nei ruoli dei singoli giocatori: “Sono tante ormai le novità, l’ultima è quella di Callejon mediano, con Mertens e due trequartisti come Insigne e Verdi. Ma quella vera è lo spazio nuovo regalato a Insigne, messo a correre in orizzontale davanti alla difesa avversaria. Tocca il doppio dei palloni e crea il doppio di avventura. Il risultato è che segna quattro volte più di un anno fa, 4 gol contro 1. In via elementare il segreto del Napoli è quasi solo nei suoi gol. Deve pareggiare i gol di Dybala nella Juve. Li avesse segnati un anno fa, il Napoli avrebbe vinto il campionato. Ora siamo su quella strada ed è un’idea tattica profondamente diversa”.

Il nuovo Napoli, quindi, piace, ma soprattutto convince. Ancelotti aveva ragione quando chiedeva tempo, ed oggi si capisce anche il perché di quella richiesta. Che poteva sembrare la solita scusa di un allenatore che era alla ricerca di una soluzione, ma invece il lavoro era stato avviato. Il tempo richiesto era necessario per far assimilare ai giocatori le tante, tantissime novità che l’allenatore, tra i più vincenti a livello europeo, aveva in mente e che stava apportando ad una squadra che nelle mani di Sarri sembrava essere una macchina perfetta, impossibile da modificare, ma che invece ha tutte le capacità di trasformarsi e migliorare. Napolisport.net

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