
A soli 21 anni (ne compirà 22 il giorno di Ferragosto) Janlu Sanchez ha già giocato 59 partite in Liga, con 4 gol e 6 assist. Per lui anche 6 presenze in Champion League. 12 gettoni, invece, con la Spagna Under 21. Il Napoli lo vuole fortemente, anche se il club azzurro non ha alcuna intenzione di coprire i 40 milioni previsti dalla clausola rescissoria. L’offerta sembra sia vicina ai venti milioni più bonus. Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport spiega cosa spinga il Napoli a puntare su questo giovane talento del Siviglia: “Juanlu Sanchez, amichevolmente Juanlu, nel mosaico in fase di allestimento avrebbe un suo valore specifico, avendo in sé la vocazione a saper difendere e ad attaccare, a starsene nel 4-3-3 o anche semmai a modificare lo spartito: i calciatori moderni, e pure giovani, diventano tentazioni insopprimibili. Il Napoli deve deambulare su quella fascia ma pure sull’altra, ha tante scelte da definire (per esempio il centravanti) però parte avvantaggiato, non è più reduce dal decimo posto, ha vinto lo scudetto, ha riscoperto la bontà di una squadra che era stata mortificata da tante variabili e poi ha già una varietà di idee incoraggianti e una disponibilità economica che può favorire le proprie operazioni. Ma i soldi si rispettano, non si lanciano con leggerezza, hanno bisogno di trattative che determinino le condizioni più aderenti alla realtà: a venti milioni di euro De Laurentiis non vorrebbe arrivarci, è una soglia ritenuta eccessiva, ma Juanlu Sanchez ha in sé la struttura del calciatore completo, non solo piede e fisico ed età, e dunque lascia che Manna insista ancora. Da Siviglia a Dimaro-Folgarida non è poi cosi lontano”.







