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Luciano Spalletti, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN dopo la vittoria con l’Hellas Verona. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”: “Non è una partita che puo’ dire quale sara’ il nostro percorso. Abbiamo vinto la partita. Per come si e’ tenuto il possesso palla non e’ possibile andare sul 2-2. Dovevamo far valere la nostra superiorita’ tecnica. ADL ha detto che sono bravissimo? Bravissimi i calciatori, sono loro che preparano la partita durante la settimana. Ero sicuro che il Napoli avrebbe offerto una buona prestazione, li ho visti vogliosi ed interessati a far bene i miei ragazzi. C’era solo da alzare un po’ il ritmo. Zielinski e’ stato perfetto negli inserimenti e nei ripiegamenti, poi ha fatto un grandissimo gol dopo un inserimento di 60 metri. Zielinski e’ il primo ad essere rammaricato per il campionato precedente, aveva lasciato intravedere che sarebbe stata una stagione diversa e l’ha subito confermato. Lobotka sembrava Iniesta, ha fatto una partita eccezionale, ha girato su se stesso portando la squadra ad attaccare sugli spazi, poi e’ uscito sul lato debole ed ha dato il via a delle ripartenze notevoli. Il gol di Lobotka e’ stato di una qualita’ straordinaria. Anche l’anno scorso ha fatto un gol simile. Ha fatto diverse volte queste percussioni, è cinghialotto nel modo di fare, non lo riesci a recuperare quando prende campo. Di Lorenzo mi e’ piaciuto tantissimo nelle parole da capitano che ha detto alla squadra. Sono abbastanza tranquillo. Se riusciamo a coinvolgere i nostri tifosi possiamo divertirci un’altra volta. I tifosi possono stare sereni perche’ ognuno di noi manterra’ sempre il massimo impegno. Kvaratskhelia? In alcuni momenti e’ andato leggero, ha fatto delle giocate importanti, non e’ la sua qualita’ andare di testa, era emozionato per il debutto. Koulibaly? Veniva sempre nel mio ufficio a salutarmi con un abbraccio fatto di muscoli, e’ come aver perso un collaboratore, voleva sempre attaccare e recuperare palla alta”.