
I tifosi del Napoli divisi su Conte, in attesa del vertice tra il tecnico salentino e il presidente De Laurentiis. Scrive Marco Azzi su Repubblica: “La scommessa Conte è stata vinta in un biennio e le due qualificazioni di seguito per la Champions hanno rimesso in linea di galleggiamento il Napoli, persino al di là dei trofei aggiunti in bacheca. Ma la fine (?) dell’emergenza ha subito ridato voce ai tifosi del bilancio: in primis a quelli più ascoltati e autorevoli nel ristretto entourage di De Laurentiis. Vale ancora la pena spendere tanto per un allenatore? Negli uffici romani soffia aria di austerity e poco importa che l’attuale inquilino della panchina azzurra sia sotto contratto fino al 2027. Sono bastati infatti i rumors legati al futuro della Nazionale per trasformare il tecnico leccese da condottiero della rinascita a possibile esubero. «Può andare, se vuole. Non gli impedirò di diventare il ct dell’Italia, basta che mi avvisi in fretta per trovare un sostituto», ha infatti spalancato la porta il presidente, confessando di non ritenere più indispensabile l’amico Antonio. Gaffe dialettica o messaggio trasversale? Tutto sarà chiaro durante l’incontro della verità per la panchina. Prima il pass per la Champions (match ball lunedì al Maradona, con il Bologna torna Di Lorenzo) poi il futuro. Ma c’è un indizio: da mesi divampa intorno a Conte il fuoco amico, senza che De Laurentiis si sia preoccupato di spegnerlo”.







