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“Insigne non rinnoverà con il Napoli ma qui non manca la volontà del calciatore manca quella del dialogo”. Così scrive Michele Criscitiello nel suo editoriale per Tuttomercatoweb: “De Laurentiis ha portato allo sfinimento Lorenzo che più da figlio di Napoli e da Campiona d’Europa è stato trattato come l’ultimo dei panchinari. Senza motivo e senza logica. Insigne fa bene ad andare via perché il lavoro è lavoro e a queste condizioni economiche non si può rinnovare un contratto, forse, l’ultimo e il più importante della sua vita. Dispiace per la gente. Insigne meritava un trattamento diverso, si può anche litigare quando si parla di soldi ma se c’è la volontà un punto di incontro si trova. Qui la partenza non c’è mai stata e il dialogo non è mai stato costruttivo. Un bentornato a Spalletti dobbiamo darlo. Dalle campagne toscane al primato in serie A. 7 partite = 21 punti. Avere un approccio così, a Napoli, non era semplice. E non sarà semplice neanche continuare su questa strada ma se Spalletti non vedrà i soliti fantasmi che vedeva ad Appiano e Trigoria, il Napoli potrà davvero arrivare fino in fondo. Degli allenatori, al vertice, Spalletti è il più preparato. L’attaccante più forte, in A, via Lukaku e Ronaldo, ce l’ha il Napoli e bisogna mantenere solo equilibrio quando arriveranno i primi pareggi e la prima sconfitta”.