0 Condivisioni

Il calcio potrebbe tornare in bolla per proseguire i campionati. A parlare della possibilità è l’edizione odierna del Messaggero, che lancia qualche frecciata alla gestione del momento delicato ai vertici del calcio: “Il Coni stabilisce i protocolli, che stano per essere riaggiornati, in coordinamento con la Federazione dei medici sportivi e che aveva già proposto alla Lega calcio un protocollo un anno e mezzo fa, dopo aver contribuito a far riprendere l’attività calcistica nell’immediato dopo-lockdown del 2020 prevedeva anche bolle all’occorrenza, una gestione esterna dei tamponi, un coordinamento che non facesse capo solo alla Lega calcio stessa, ma la serie A ha preferito autoregolamentarsi.

Poi quando è arrivata l’emergenza di queste settimane, ha tardato a reagire e si è ritrovata nei guai. Fuori dal mondo dello sport, tra coloro che sono impegnati nelle discussioni, qualcuno ha osservato: “Quelli del calcio pretendono di andare in discoteca, in vacanza all’estero, di giocare come se nulla fosse, di aver il pubblico negli stadi… Troppe cose insieme, non è proprio il periodo”. Sarà un lungo inverno. Magari in bolla”.