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Il Corriere dello Sport: “L’ultimo Napoli ha dato spettacolo, s’è goduto il genio di Lorenzo, l’arte da fuoriclasse di Mertens e il totem Koulibaly, però ha vinto poco: la Coppa Italia 2020. Molto poco rispetto agli obiettivi costruiti con merito, inseguiti e poi smarriti sul più bello: lo scudetto 2021-22 è un rimpianto grande così; e due anni fa, lo stesso gruppo aveva mancato la qualificazione Champions in casa con il Verona. L’idea dominante è che un ciclo era finito, probabilmente già con l’ammutinamento dell’era Ancelotti: la rivoluzione studiata dal club non è stata improvvisata. Anzi: il mercato è stato super e presto verrà anche il tempo di Olivera, Ostigard e Ndombele. Tutti di valore. Tutti: ecco perché Napoli ha deciso di godersi il presente. E di sognare il futuro”.