
L’asse tra Antonio Conte e il Napoli potrebbe proseguire oltre il presente. Secondo l’analisi di Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, prende quota infatti l’ipotesi di una terza stagione consecutiva dell’allenatore salentino sulla panchina azzurra, come previsto dal contratto firmato con il presidente Aurelio De Laurentiis nel giugno 2024.
Per Conte si tratterebbe di una circostanza rara: nella sua carriera ha quasi sempre chiuso i cicli dopo due anni. L’unica vera eccezione resta l’esperienza con la Juventus, durata tre stagioni tra il 2011 e il 2014 e culminata con tre scudetti consecutivi. Con il Napoli, invece, il tecnico ha già conquistato uno scudetto e una Supercoppa italiana in meno di due stagioni, risultati che rafforzano l’idea di una continuità tecnica.
Il contesto del club, del resto, favorisce la stabilità. La gestione di De Laurentiis viene descritta come una delle più solide e lungimiranti del calcio italiano, capace negli anni di affidare la squadra a tecnici di alto profilo come Rafael Benítez, Maurizio Sarri e Carlo Ancelotti.
Sul piano sportivo, il Napoli resta pienamente in corsa per un piazzamento di vertice: la squadra è terza in classifica e, nonostante i numerosi problemi fisici che hanno condizionato la stagione, appare ben indirizzata verso il ritorno in UEFA Champions League, obiettivo minimo ma fondamentale per sostenere il modello economico del club.
Proprio l’equilibrio finanziario rappresenta uno dei pilastri della strategia azzurra. Il Napoli si autofinanzia e non dispone di capitali esterni o di un grande stadio di proprietà, fattori che rendono ancora più decisivi gli introiti europei.
Sul fronte della rosa, dopo il ricchissimo mercato del 2025 il club intende ora puntare su una linea più sostenibile, privilegiando giovani e investimenti mirati. L’età media resta tra le più alte della Serie A e il futuro di alcuni veterani è da valutare, mentre il Napoli conta di riscattare alcuni giovani arrivati negli ultimi mesi.
Il futuro del progetto sarà comunque discusso a fine stagione in un vertice tra De Laurentiis, Conte e il direttore sportivo Giovanni Manna. Un confronto decisivo per capire se il rapporto tra allenatore e club potrà davvero aprire un terzo capitolo, con la prospettiva di una Champions ormai a portata di mano.







