
Circa 110 milioni di euro (lordi) da versare nelle casse della squadra che sta per conquistare il secondo posto in classifica. Una cifra importante, una cifra da rivedere per la prossima stagione. È questo uno degli obiettivi del club azzurro, una spending review napoletana non dovuta a difficoltà economiche del club ma a una naturale politica di “controllo” delle uscite, da unire a quel ringiovanimento che ormai è chiaro verrà attuato. Calciatori più giovani, ingaggi più bassi. Anche perché la formula magica più spese = più vittorie non vale mai per lo sport. E anche le ultime stagioni napoletane lo hanno insegnato bene.
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ECCO I TAGLI Ma quanto sarà possibile tagliare dalla classifica attuale? L’ingaggio più “pesante” resta quello di Romelu Lukaku: nonostante il decreto crescita utilizzabile nell’estate del 2024, i 6 milioni e oltre pagati a Big Rom sono la prima spesa che il Napoli potrà tagliare il prossimo anno. L’esperienza di Romelu in azzurro sembra agli sgoccioli e bisognerà trovare la via d’uscita migliore per tutti. Anche il riscatto di Elmas non è scontato. Almeno uno tra Lobotka e Anguissa potrà lasciare Napoli dopo un lustro azzurro e alleggerirebbe le casse napoletane, così come le eventuali cessioni di Lang e Lucca: arrivati l’estate scorsa e finiti in prestito all’estero già a gennaio, i due azzurri mettono insieme una cifra vicina ai 5 milioni di euro che il club potrebbe anche reinvestire su nuove pedine.
Gennaro Arpaia per Il Mattino







