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Ecco quanto scrive la Repubblica: “Aurelio De Laurentiis non s’era pentito nonostante lo scudetto sfumato di aver voluto sulla panchina azzurra il tecnico toscano e ora è ancora più felice di averlo blindato nell’estate 2021 con un contratto lungo: due stagioni e un’opzione unilaterale per la terza, che il presidente si è riservato il diritto di esercitare entro la primavera. Per questo l’argomento del rinnovo dell’allenatore non è all’ordine del giorno, visto che le parti non hanno bisogno per continuare insieme di passaggi formali, almeno dal punto di vista burocratico. Il Napoli vuole andare avanti con Spallettifino al 30 giugno 2024. Ovviamente servirà anche il consenso del tecnico, al di là della clausola unilaterale a favore del presidente. Per questo i due dovranno comunque incontrarsi più avanti, per fare il punto della situazione e progettare insieme il futuro della squadra, tenendo conto dei risultati che gli azzurri otterranno nel corso di questa (promettentissima) stagione. Non c’è fretta di dare annunci ufficiali e c’è di mezzo il sogno scudetto, che fino a giugno avrà la priorità. Ma lo Spalletti ter non è in dubbio. Squadra che vince non si cambia”.