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La Gazzetta dello Sport: “Da tempo Spalletti ripete: «Alla mia età non è più tempo di contratti pluriennali. Ho 63 anni e intendo vivere le cose un passo alla volta. Dunque non ho alcuna fretta. Sto bene qui e penso solo a lavorare». Il contratto in essere dell’allenatore col Napoli fu siglato nel giugno del 2021 e ha una durata di due anni con opzione, a favore della società, di prolungamento di un ulteriore anno alle stesse cifre, circa tre milioni netti premi compresi. Questo significa che il club entro maggio 2023 potrà esercitare quella opzione e il tecnico di Certaldo rimarrebbe vincolato fino a giugno 2024. Dopo la crisi della primavera scorsa nei rapporti fra presidente e allenatore è tornato il sereno dunque esistono le condizioni per prolungare il rapporto, anche se Spalletti è restio a firmare accordi lunghi. Il presidente vorrà andare oltre il semplice esercizio della opzione di conferma. Per farlo dovrà anche proporre un miglioramento della parte economica che è nella logica delle cose, considerando l’ottimo lavoro di valorizzazione operato dal tecnico sui giocatori in rosa. Il desiderio è quello di legare l’allenatore sino al 2025. Vedremo se Spalletti accetterà il discorso e soprattutto quali saranno i paletti da fissare”