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Milan e Napoli si sfideranno a San Siro domenica prossima, nel posticipo delle 20.45 e daranno vita a uno scontro diretto che sulla carta, alla luce del momento delle due squadre, promette scintille e spettacolo soprattutto dal punto di vista offensivo. Vediamo quali potrebbero essere le scelte di Pioli e di Spalletti per questo scontro al vertice, valido per la settima giornata di Serie A.

La probabile formazione del Milan contro il Napoli

Difficile immaginare un ribaltone a livello di formazione, sia per le defezioni ormai note che per il rendimento offerto dalla squadra e dai giocatori fin qui utilizzati da Pioli. Un cambio forzato sarà quello relativo all’esterno offensivo sinistro: Leao squalificato, Saelemaekers potrebbe spostarsi proprio sulla corsia mancina in una trequarti completata poi da De Ketelaere e da Messias. Per il resto solo conferme rispetto alla squadra che ha battuto la Dinamo Zagabria, col solo ballottaggio Kalulu-Kjaer che vede il primo in leggero vantaggio sul danese. Improbabile l’avanzamento di Theo Hernandez come ala al posto di Leao. 90MIN.COM 

La probabile formazione del Milan

Maignan – In tanti praticano l’alternanza tra numeri uno, il problema in casa Milan non si pone e il francese resta inamovibile tra i pali.
Calabria – Buon primo tempo e sbavatura nella ripresa con la Dinamo, il suo lavoro sarà fondamentale contro un cliente complicato come Kvaratskhelia.
Kalulu – Lieve vantaggio rispetto a Kjaer in uno dei rari ballottaggi, entrambi si sono ben comportanti nelle ultime uscite.
Tomori – Buona prova con la Dinamo, rispetto a Kalulu appare più sicuro della conferma e non risente di un Kjaer che scalpita.
Theo Hernandez – In tanti confidavano in un avanzamento come ala ma il francese resterà comunque fondamentale, confermato nel suo ruolo consueto di esterno basso con licenza di spinta.
Tonali – Generosità e inserimenti, corsa e qualità: Pobega è in crescita ma il posto di Tonali sembra al sicuro.
Bennacer – Lavoro fondamentale per cucire il gioco e in interdizione, un compito certo complesso contro un centrocampo di livello come quello azzurro.
Messias – Cercherà la conferma dopo il gol contro la Samp, Pioli si aspetta più continuità lungo i novanta minuti e col Napoli la chance è da non fallire.
De Ketelaere
– Entrato nella ripresa in Champions avrà la possibilità di mettersi in mostra fin dall’inizio, facendo valere tutta la propria qualità in un vero big match.
Saelemaekers – Il versatile belga prenderà il posto di Leao a sinistra, pur con caratteristiche ben diverse: meno corsa e meno tecnica ma una disciplina tattica sempre preziosa.
Giroud – Il francese è chiamato ancora una volta agli straordinari, considerate le tante assenze in attacco: tanto gioco spalle alla porta e il solito cinismo, armi fondamentali in uno scontro diretto.

Milan-Napoli, come potrebbero scendere in campo i rossoneri

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Kalulu, Tomori, Theo Hernandez; Tonali, Bennacer; Messias, De Ketelaere, Saelemaekers; Giroud. All. Pioli.

La probabile formazione del Napoli contro il Milan

Il dubbio principale di Spalletti riguarda Lozano, dopo l’influenza che lo ha tenuto fuori contro i Rangers. Il messicano tornerà verosimilmente a disposizione ma potrebbe partire dalla panchina, dando modo a Politano di trovare continuità. In avanti Raspadori, capace di lasciare il segno da subentrante, avrà con tutta probabilità modo di dare il proprio contributo fin dall’inizio. Per il resto non si prevedono stravolgimenti rispetto agli uomini più utilizzati da Spalletti.

La probabile formazione del Napoli

Meret – Tanti dubbi sul suo futuro a cui il portiere ha saputo rispondere al meglio fin qui, con ottime parate anche a Glasgow in Champions.
Di Lorenzo – Sospiro di sollievo per il capitano azzurro, data l’assenza di Leao: un aspetto che gli darà modo di spingere con maggior intraprendenza.
Rrahmani – Punto fermo della difesa partenopea, il suo posto sarà al sicuro anche contro il Milan.
Kim – Si è ambientato ottimamente
Mario Rui – Messias non sarà un cliente facile e Spalletti non si concederà esperimenti in tal senso.
Anguissa – Punto fermo assoluto del centrocampo di Spalletti, elemento irrinunciabile per il tecnico di Certaldo fin dal proprio arrivo.
Lobotka – Chiamato ad abbinare lavoro in regia e compiti d’interdizione, avrà anche il compito di seguire De Ketelaere.
Zielinski – Gli errori dal dischetto pesano e lasciano il polacco con tutta la voglia di riscatto possibile, già a partire dalla prossima.
Politano – Toccherà ancora a lui, verosimilmente: Lozano potrebbe partire dalla panchina, pur recuperando. Col Milan cercherà continuità dopo l’exploit di Champions.
Raspadori – Entra e lascia il segno: col Milan potrebbe avere la possibilità di dare il proprio contributo fin dal primo minuto.
Kvaratskhelia – L’idillio è ormai esploso col popolo partenopeo: anche quando non segna ubriaca gli avversari a suon di finte e dà un gran contributo. Vorrà farlo anche nello scontro diretto.

Milan-Napoli, come potrebbero scendere in campo i partenopei

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Zielinski; Politano, Raspadori, Kvaratskhelia. All. Spalletti.