
Siamo a cavallo tra due gare che, per il Napoli, rappresentano probabilmente i prerequisiti fondamentali per arrivare allo scontro diretto con il Milan a Pasquetta trovandosi ad un solo punto di distanza dalla squadra di Allegri. Entrambe contro avversarie del Sud. La prima di sabato pomeriggio in casa col Lecce, terminata per la terza volta consecutiva sul risultato di 2-1, ha mostrato nuovamente un Napoli a doppio volto, costretto a subire l’inizio aggressivo del Lecce, che si è portato in vantaggio dopo due minuti di gioco, e bloccato in una manovra offensiva lenta e sterile. Di Francesco ha, difatti, annullato tutte le fonti di gioco azzurre, con un Gilmour poco incline alla verticalizzazione, un Anguissa lento e prevedibile (forse non ancora del tutto in condizione, ma senza dubbio la nota stonata di sabato), e un Hojlund servito poco e male. Nella ripresa, tuttavia, Conte sceglie di inserire da subito i due giocatori decisivi di questo Napoli, sostituendo Anguissa con McTominay ed Elmas con De Bruyne: due note che definire intonate sarebbe riduttivo. Uno Scott che, con i suoi movimenti ad inserirsi in area, ha permesso subito a Gilmour di fare ciò che non gli era ancora riuscito per 45 minuti, trovando Politano con una palla in verticale da mostrare nelle scuole calcio. E, ovviamente, un Kevin De Bruyne che ha disegnato calcio in tutte le sue sfumature, battendo il corner che è valso il 2-1 di Politano, e premiando due volte in sovrapposizione Alisson con delle giocate degne di un livello che probabilmente in Serie A può trovare riscontro solo in Luka Modric. Ci si accinge, pertanto, ad affrontare venerdì pomeriggio in trasferta una squadra che si è complicata i piani salvezza andando a subire tre gol ieri all’Arena Garibaldi di Pisa, ma che davanti al proprio pubblico è riuscita a battere due delle nostre dirette concorrenti come la Juventus di Luciano Spalletti e la Roma di Gian Piero Gasperini. Negli ultimi tre risultati della squadra di Conte, in ogni caso, il Napoli ha equilibratamente mostrato i suoi pregi e i suoi difetti, come dimostrano anche le tre diverse sequenze con cui sono manifestati i gol delle ultime tre gare. Ci si augura che ciò possa bastare per battere il Cagliari in Sardegna, ed accogliere i diavoletti allegriani a Pasquetta nel migliore dei modi.
16/03/2026
Alessandro Pazzanese







