
Lo confermano le statistiche, dopo le prime 31 giornate del campionato, con gli azzurri che sono riusciti a rimanere in alta quota nonostante abbiano appena il quarto attacco e addirittura l’ottava difesa della serie A, con 47 gol segnati e 30 subiti. La differenza reti fa +17 ed è nettamente inferiore rispetto a quelle della capolista Inter (+45), del sorprendente Como (+31), della deludente Juventus (+25) e del sempre cinico Milan (+23), messo comunque ko nella Pasquetta del Maradona. Per questo hanno quasi del miracoloso i risultati ottenuti dalla squadra di Antonio Conte, che nei venti mesi scarsi della sua gestione nel club di Aurelio De Laurentiis ha già collezionato la bellezza di 27 successi di misura: un record che la dice lunga sulla mentalità vincente e sulla capacità di soffrire acquisita dal gruppo, sotto la guida del tecnico leccese.
Marco Azzi per Repubblica







