
Scrive Il Mattino: “gol al Kairat all’esordio in Champions, le reti decisive con Marsiglia e Bilbao per passare agli Ottavi. Sembra Leao sulla sinistra, con meno muscoli e più senso del gol. Dalla terza serie brasiliana alla Serie B portoghese fino alla Champions. Tutto in 12 mesi. Storie di un predestinato che corre forte sulla fascia e poi si accentra verso la porta come faceva da bambino, sulle spiagge di Tunisi guardando papà Ady segnare e diventare una star. Domenica, prima di salire sull’aereo che lo avrebbe portato a Napoli, l’assist determinante contro il Nacional. È pronto a conoscere la sua nuova casa: «Una città bellissima, non vedo l’ora di conoscere i tifosi. Darò tutto, Napoli è la mia grande occasione»”.







