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A Radio Punto Nuovo è intervenuto Adrian Aliaj, aghente di Amir Rrahmani: “Prima di tutto, voglio dire che il Napoli non ha cambiato molto ed il non aver fatto grandi cambiamenti sta aiutando, rispettando il fair play, a maggior ragione in tempi di Covid. Poi, c’è Spalletti: se oggi, il Napoli è in alto è perché il mister ha messo tutto a posto, c’è un’energia positiva, si vede la sua grande mano. Spalletti ha dato al Napoli una grande variabilità di soluzioni: la differenza è segnata dalla grande qualità della squadra ed il Napoli la possiede in tutti i reparti. Spalletti ha messo tutto a posto, mi piace tanto questo Napoli. Si sente un vento importante ed i risultati arrivano. Bisogna mantenere un profilo basso: il traguardo è ancora lontano. Miglior momento della carriera di Rrahmani? Aspettiamo, magari arriva uno scudetto, ma non farmi dire altro! Amir è un giocatore importante, non ho mai avuto dubbi sul suo livello. Ogni squadra ha bisogno di un Rrahmani: bisogna dare grande merito del suo arrivo a Cristiano Giuntoli. In città sente un grandissimo affetto: questo lo stimola a fare ancora meglio, sempre meglio. Il suo rendimento sarà sempre in continua evoluzione. Toma Basic? Giocatore di grande qualità: il Napoli, l’Atalanta ed il Milan erano sul calciatore. Ha bisogno di tempo, ha tecnica, vede la porta col mancino. Si deve adattare al calcio italiano, con Sarri che è un grande allenatore sarà tutto più semplice. La Lazio ha avuto uqualche piccola difficoltà, ma non è uscita fuori strada. Sono convinto che potrà esser una stagione importante, l’Italia è sempre stata la nostra prima scelta”.