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L’ex attaccante del Napoli Beppe Savoldi è intervenuto ai microfoni di ‘Marte Sport Live’ su Radio Marte: “Senza Matteo Politano e Victor Osimhen, a chi farei tirare i rigori nel Napoli? Vengo io: mi sono allenato in questi giorni in previsione (scherza, ndr). Da grandissimo specialista, cosa serve per batterli al meglio? Tutto tranne l’emotività. Bisogna avere delle qualità mentali, la concentrazione e la convinzione di sé in ogni momento. Non bisogna lasciarsi trasportare dalle emozioni. Serve tanto allenamento. Castellini e Carmignani erano sempre disponibili a farmi esercitare dal dischetto. Nel calcio moderno, sono aumentati i rigori e le possibilità di segnare dagli undici metri.

Napoli-Torino? Luciano Spalletti è un grande allenatore e saprà creare le giuste contromosse ad eventuali ‘gabbie’ preparate per Kvaratskhelia. Quali? Il Napoli potrebbe contrattaccare spingendo dal lato opposto, così da sorprendere i granata sulla loro sinistra”.

Simeone o Raspadori per sostituire Osimhen? Sono calciatori diversi. Il nigeriano è un classico numero 9, mentre Raspadori è una via di mezzo, un giocatore che raccoglie il meglio di Lorenzo Insigne e Dries Mertens: sa fare il centrale o l’esterno, ma è più forte di loro due insieme. L’ex Sassuolo ha una grandissima rapidità in area, una visione del gol che hanno in pochi. Tenetevelo buono e lasciatelo tranquillo, non esagerate, perché questo qui risolverà tutti i problemi del Napoli“.