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Maledette clausole, verrebbe da dire. Ma i veti economici ormai fanno parte dei contratti attuali del calcio e quindi bisogna farsene una ragione. Purtroppo, però, possono portare a degli addii clamorosi. Cominciò Lavezzi, poi toccò a Cavani e due anni fa a scappare fu Higuaìn. Questi calciatori, però, non hanno pesato molto sulla crescita della squadra. Il Pipita, per esempio, ha sostituito il Matador nel migliore dei modi segnando anche più gol in una stagione. Quando l’argentino ha portato i novanta milioni della Juventus è stato Mertens a prendere lo scettro del bomber. E quindi neanche si è dovuto dannare più di tanto De Laurentiis. Il problema potrebbe nascere nel caso in cui dovesse divorziare dal Napoli il fautore di tutto ciò che di bello si sta facendo in questi anni: Maurizio Sarri. Anche nel contratto del tecnico c’è una clausola che può liberarlo da febbraio a maggio prossimo. Il club che lo vuole porta otto milioni e don Aurelio deve alzare solo le mani. Ma che sono questi soldi in confronto a quello che può far guadagnare il toscano al Napoli? Se solo si pensa quanto è fruttato il suo lavoro vengono i brividi. Dalla conquista della Champions per due anni di seguito alla possibilità di far vendere Higuaìn a cifre incredibili. Senza dimenticare che sono stati rivalutati calciatori che con Benitez proprio non andavano. Dunque, meglio di questo non avrebbe potuto fare Sarri. E perderlo, quindi, sarebbe un danno non indifferente. A quanto pare le sue intenzioni sono quelle di restare, lo stesso patron lo vorrebbe per altri dieci anni. Ma queste sono chiacchiere. Si devono fare i fatti. Le due parti si devono incontrare per poter decidere il prima possibile il rinnovo del contratto. Naturalmente a cifre superiori come è giusto che sia. Le richieste, come detto più volte, non mancano per il sor Maurizio. Ormai è diventato un pezzo pregiato del panorama internazionale e anche le big europee lo vorrebbero.

IL POSSIBILE SOSTITUTO La speranza di tutti è che Sarri rimanga seriamente a lungo in azzurro. Dovesse esserci un addio a quel punto lo stesso allenatore ha fatto il nome di chi potrebbe proseguire il suo lavoro: Marco Giampaolo. L’attuale tecnico della Sampdoria gli si avvicina molto e avendo dei calciatori importanti potrebbe essere un valido sostituto. D’altronde, a parte Benitez, tutti quelli che hanno guidato il Napoli sono diventati tutti allenatori importanti. Mazzarri proprio dalla Doria arrivò quando prese la squadra in corsa dopo la partenza disastrosa di Donadoni. Pure Reja si fece un nome all’inizio. Sarri era sconosciuto all’Empoli e DeLa gli ha dato fiducia nonostante potesse prendere altri nomi altisonanti. Sarri, comunque, ha detto di essere concentrato su questa stagione. Ma non bisogna far passare troppo tempo altrimenti sarà tardi per trattenerlo.

Fonte:

il roma